Inutile negarlo. Chi guarda un Gran Premio di Formula 1 sa che può succedere in qualunque momento e forse addirittura ci spera. La visione dell'incidente, dell'auto che si schianta , decolla, si incendia, rappresenta una delle attrattive più o meno dichiarate dello show. Lo spettacolo della morte al lavoro ha un suo innegabile fascino.
Magari un po' ipocritamente ci si augura che nessuno ci lasci la pelle, che dalle carambole e dai cozzi a 300 km/h il pilota esca illeso, ma il piacere perverso di assistere in diretta ad un "bell'incidente" agisce sempre in sottofondo quando le macchine sono allineate sulla pit-lane. L'aumentata sicurezza dei circuiti e delle macchine ha fortunatamente ridotto la frequenza degli incidenti mortali (l'ultima vittima è stato Ayrton Senna sul circuito di Imola, il 1° maggio del 1994), ma non le occasioni per vedere uscite di pista, tamponamenti e sequenze da autoscontro. Telecamere dappertutto, soggettive con la camera-car, audio dall'abitacolo: la mitologia della Formula 1, il fascino discutibile del rischio, della vita vissuta pericolosamente vengono ora associati alle dinamiche e alle suggestioni del videogioco per fare dello spettatore un consumatore di emozioni virtuali. Ma la Formula-spettacolo per non essere troppo scontata ha bisogno dell'imprevisto, dell'incidente , qualche volta del dramma, altrimenti l'audience cala. Per gli amanti del brivido da poltrona, per i voyeuristi della tragedia sfiorata (ma non sempre) ecco le sequenze filmate e le immagini più impressionanti che abbiamo raccolto in Rete.
VIDEO
Gran Premio del Brasile 1994: Jos Verstappen si esibisce in una serie di salti mortali dopo essersi toccato con Eddie Irvine.
Gran Premio di Germania 1994: un pit stop molto "caldo". Protagonisti Jos Verstappen e i meccanici della Benetton-Ford.
Gran Premio d'Australia 1994: Michael Schumacher in versione stuntmen. Il numero ha richiesto la collaborazione di Damon Hill