La facciata della chiesa di Clarence City offre alla piazza centrale del borgo un volto dimesso, bianchiccio, che non fa certo supporre quale concrezione storica di stili e tesori d'arte si celi dietro. L'attuale aspetto è quello fissato nel 1710 dalle ultime modifiche fatte in occasione del Primo Giubileo Cattolismico, quando padre Kefrem Frisoni, originario parroco della comunità, volle celebrarlo con la realizzazione del grande rosone in vetro policromo. L'architetto Carletto Santelli, originario del sudtirolo, aggiunse anche le grazie lignee che sottolineano gli spioventi del tetto con andamento naturalistico. Il portone a strozzatura glandica è memore della componente mediorentiale del Cattolismo, mentre la statua di sant'Epiglottide, opera di Piadino da Novafeltria, ritrae la beata in atteggiamento benedicente e irritante.
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