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  EYES WIDE SHUT
Gli opinionisti

Eyes Wide ShutDopo l'attesa anteprima al Festival del Cinema di Venezia, Eyes Wide Shut è arrivato sugli schermi italiani conquistando i favori del pubblico. Nella prima settimana il film ha infatti incassato oltre sei miliardi. Ha così guadagnato il vertice della classifica nazionale e si avvia a diventare il maggiore incasso dall'inizio della stagione.
Infischiandosene della tiepida accoglienza e delle mille critiche piovute sul film di Kubrick dai Dottori della carta stampata, il pubblico italiano vuole godere in prima persona dell'ipnotico risultato della collaborazione del grande regista newyorkese e delle due celebri star hollywoodiane Tom Cruise e Nicole Kidman.

  BART PENSA CHE...
bart simpsonChe palle! Questi registi inglesi sono proprio dei secchioni. Non succede niente di fico. Non solo non ci sono aerei, ma Tom Cruise non guida neanche la macchina: si fa sempre portare in taxi a 4 all'ora. Non c'è neanche un cattivo a cui sparare. Milhouse si è fatto infartare dalle donne nude ed è rimasto tutto il tempo seduto con gli occhiali appannati.
Per fortuna i genitori di Milhouse hanno litigato e lui gli ha detto "fedigrafa", perché torna sempre a casa tardi la sera.
L'unica scena bella è quella di Halloween, quando sono tutti mascherati e fanno gli scherzi a Tom Cruise, che alla fine però si mette a frignare come una mammoletta. Ma non è il vero finale, infatti Martin mi ha detto che il film è stato censuarto, se no la fine era che Tom andava in montagna ad allenarsi, comprava un bazooka e gli faceva saltare la villa.
Forse sarà meglio aspettare il Director's cut come per "Barry Lindon è arrivata la tua ora, firmato McBain".
  LISA PENSA CHE...
lisa simpsonSe anche una Malibù Stacy come Nicole Kidman ha introiettato gli alti ideali della rivoluzione femminista, allora forse c'è una speranza per questo Paese. Se l'intelligenza disinibita di una gallerista nuovayorkese disoccupata si può oppore alle decadenti perversioni del jet-set opulento ed annoiato, pronto ad immolare un innocente maddalena al dio edonismo, allora forse c'è una speranza per questo Paese.
Non basteranno le stupende maschere della tradizione carnascialesca veneziana, a nascondere i sordidi intrighi dei potenti, e nell'intimità dell'alcova coniugale una novella Eva partorirà l'uomo nuovo: un innocente, eppure cosciente, Tom Cruise capace di piangere e di rompere il complice e limaccioso silenzio, imposto da una virilità stereotipata ormai al tramonto. Kubrik è morto, e il mio cuore piange per la perdita di un così alto ingegno, costretto al bretone esilio da una nazione miope e da una genia di ignoranti. Ma se sapremo seguire la sofisticata traccia che Stanley ci ha lasciato, allora forse c'è una speranza per questo Paese.

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   QUELLO CHE NESSUNO VI HA DETTO
Una lavorazione avvolta nel più fitto mistero ha generato un fiume di leggende, la maggior parte delle quali assolutamente false. Al tempo in cui si ignoravano i contenuti di Eyes Wide Shut, l'opinione corrente era che si trattasse di una pellicola ai - e forse oltre - i confini dell'hard core e le uniche notizie certe riguardavano le defezioni nel cast. Attorno alla sostituzione di Harvey Keitel con Sidney Pollack nacque, negli ambienti cinefili più morbosi, la leggenda secondo la quale il buon Harvey sarebbe stato tradito dalla comprensibile esplosione di tutto il suo virile entusiasmo durante il sessantesimo ciak di una scena di sesso orale con Nicole Kidman, che indignata dalla scarsa professionalità del collega ne avrebbe chiesto la testa a Kubrick. Chiunque abbia visto il film può constatare l'infondatezza di questa storia, ma d'altra parte come si può porre un freno alle fertili e degeneri menti dei più accaniti kubrickiani?

  COLONNA SONORA
Il successo delle colonne sonore dei film di Stanley Kubrick, grazie all'attenzione con cui sono costruite, eguaglia spesso il successo delle pellicole stesse. Anche in Eyes Wide Shut la scelta dei brani non è mai casuale, e alterna moderno ed antico. Per quanto riguarda le partiture originali usate per il ballo in maschera e le sequenze in bianco e nero con Nicole Kidman e l'immaginario marinaio seduttore, Kubrick si è affidato alla giovane musicista elettronica Jocelyn Pook che, oltre ad aver composto alcune colonne sonore per la televisione britannica, ha collaborato con P.J. Harvey e i Massive Attack.
Il legame con la Vienna d'inizio secolo, in cui è ambientata la novella di Schnitzler, è suggerito da un valzer di Shostakovich e sottolineato dal più che evidente "Wien, du Stadt meiner Traeume" di Rudolf Sieczynski. Non poteva infine mancare Chris Isaak, vero prezzemolo delle colonne sonore degli ultimi anni, autore della canzone "Baby did a bad bad thing" già usata per il trailer.

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