7 luglio 2000. Mission Impossible 2 conquista l'Italia. Nel senso che occupa quasi tutte le sale cinematografiche della Penisola. E la scelta coraggiosa dei produttori di lanciare un kolossal del genere nel periodo estivo sembra azzeccata, visto il successo che il film di John Woo ha riscosso nel week-end: sale piene, proiezioni a oltranza, lunghe file fuori dal botteghino. E il film? E' proprio quello che ci si aspetta una volta seduti in poltrona: esplosioni, scene mozzafiato (qualche volta scopiazzate dal più celebre "Matrix"), belle donne, effetti speciali a raffica. Un melting-pot di 007, Top Gun e Face Off insomma, film che Woo non manca di citare e, nel caso di Face Off, autocitare. Gli unici momenti di panico arrivano quando mancano le esplosioni o nessuno si picchia selvaggiamente: in altre parole, durante le scene di dialogo ci si accorge di stare assistendo a un gigantesco, ma vuoto, spettacolo di fuochi d'artificio. Niente male, comunque, per trascorrere una torrida serata estiva mettendo il cervello in stand-by. A proposito: non affannatevi nel cercare per la rete le foto più belle o tutta la colonna sonora del film. L'abbiamo già fatto noi. Basta cliccare qui sotto...
L'intervista Cinehall ha incontrato per voi Asia Argento, che tanto per non smentirsi, ha deciso
di stupire il mondo mettendo a frutto le lezioni di papà Dario e di zio Abel (Ferrara) mettendosi dietro la macchina da presa. Scarlett Diva
è il primo film diretto dalla giovane attrice romana. Ne abbiamo parlato con lei.
FILM DELLA SETTIMANA
Princess Mononoke voto 10
South Park voto 9
Il gladiatore voto 8
Accordi e disaccordi voto 8
Under Suspicion voto 4
RECENSIONE
Under Suspicion Monica Bellucci dopo aver attraversato le alpi per cercare (e trovare) fortuna in Francia
ha deciso di provare anche il grande salto oltreoceano. L'ex modella perugina ha fatto il suo esordio hollywoodiano con Under Suspicion di Stephen Hopkins accompagnati da Gene Hackman e Morgan Freeman (mica bruscolini). Il risultato finale però lascia alquanto a desiderare. E come se non bastasse nella versione italiana la Bellucci si è doppiata da sola.
Speciale Cannes Il 53esimo festival di Cannes si è concluso con la vittoria di Dancer in the Dark di Lars von Trier. Il film
ha anche vinto la palma per la migliore interpretazione femminile, andata alla cantante islandese Björk. Ma per giungere a questo risultato la strada è stata lunga, perigliosa e lastricata di pessime pellicole. I vostri inviati preferiti l'hanno percorsa tutta raccontando giorno per giorno quello che è successo e non è successo
sulla Croisette.
l cinema a Hollywood è sempre stato considerato un'industria oltre che un'arte, e - come tutti gli imprenditori - i produttori americani tendono a sfruttare fino all'osso ogni prodotto di successo. Sono nati così i sequel, nuovi episodi che trasformano in serie i film di maggiore incasso, costruendo nuove avventure per personaggi già famosi e riutilizzando immaginari già conosciuti e amati dal pubblico.