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VANILLA
SKY
(Id.) di Cameron Crowe, con Tom Cruise, Penelope Cruz, Cameron
Diaz, Kurt Russell, Jason Lee, Noah Taylor.
Distribuzione: UIP, durata: 120'
LA
TRAMA: Vittima di un grave incidente, un uomo di successo
perde di colpo bellezza, amore, libertà. E non solo.
Attenzione. Poiché è impossibile
parlare compiutamente di questo film senza anticipare almeno in
parte alcune cruciali svolte narrative che riguardano gli sviluppi
conclusivi della vicenda, se non volete sciuparvi la sorpresa
finale, evitate di andare oltre. E magari tornate a leggere la
recensione del film dopo che l'avrete visto. Così, nel
frattempo, forse avrete trovato anche la risposta a un quesito
per noi rimasto insoluto: come si fa a preferire Penelope Cruz
a Cameron Diaz? Insomma, chi supera la linea di demarcazione sottostante
non si lamenti: era stato avvertito ...
Quando uscì
in Italia Apri gli occhi, il preveggente Ermanno Comuzio
scrisse che «per rigore di concezione, di sceneggiatura,
di realizzazione, potrebbe essere un film hollywoodiano di serie
A». Eccolo ora accontentato. Vanilla Sky è
infatti il fedele remake a stelle e strisce di quel thriller
romantico diretto nel 1997 dallo spagnolo Alejandro Amenábar,
il regista di The Others. E l'assunto è lo stesso
di quest'ultimo film: ossia che la morte è uno stato mentale,
un trapasso psicologico oltre che fisico, che richiede la difficile
e sofferta acquisizione di un nuovo grado di consapevolezza. Può
sembrare un concetto un po' astruso e filosofico, eppure negli
ultimi anni il cinema lo ha riproposto spettacolarmente in molte
varianti, che vanno da Una pura formalità di Tornatore
a Il sesto senso. In tutti questi casi, l'ipotesi che suffraga
la vicenda e ne chiarisce i misteri si svela solo nel finale:
di qui la necessità di spiazzare fino all'ultimo lo spettatore
e di imbrogliare le carte. Gli stratagemmi usati a questo scopo
in Vanilla Sky sono piuttosto farraginosi: c'è una
teoria cospiratoria che si trascina nel nulla, c'è una
sovrapposizione fra le due figure femminili che si alternano in
maniera talmente arbitraria da risultare incomprensibili e irritanti,
c'è un vaniloquente Tom Cruise mascherato che blatera
nella notte come un grottesco Giano Bifronte ubriaco. Peccato,
perché il film si apre con una sequenza onirica e promettente,
nella quale il protagonista si si ritrova solo in una New York
deserta e si accorge di essere rimasto solo al mondo: una sequenza
di grande effetto, per la quale la produzione ha ottenuto per
la prima volta dalla città il permesso di chiudere Time
Square al pubblico per una domenica mattina, in modo da poter
effettuare queste eccezionali riprese. Il resto si impantana via
via in una crescente magniloquenza. Così, paradossalmente,
in questa grande produzione hollywoodiana, le cose più
belle finiscono per essere degli elementi secondari, che mostrano
però il tocco personale del regista Cameron Crowe,
musicofilo e collezionista. «Vanilla Sky è
un viaggio attraverso la cultura pop», spiega il regista.
«Uno dei temi secondari del film è infatti il modo
in cui questa cultura influenza le nostre esistenze diventando
per noi un modello di vita al quale aspirare». Il film infatti
trabocca di riferimenti esemplari alla cultura pop contemporanea:
dalle pubblicità ai fotogrammi di film di culto, da riproduzioni
di opere d'arte alle copertine di dischi famosi. Altro elemento
molto efficace, è appunto la musica. Ci sono canzoni dei
Radiohead, dei REM, dei Sigur Ros e di Paul
McCartney «La musica è una componente molto importante
della mia vita. Spesso è la scintilla che mi spinge a fare
un film», spiega ancora Crowe. «Molte volte comincia
tutto con una canzone. Nel caso di Vanilla Sky, è
stata una canzone intitolata By Way of Sorrow, di una grande
artista poco conosciuta di nome Julie Miller. L'abbiamo ascoltata
molto spesso sul set e ha cambiato il nostro modo di lavorare.
Ha persino cambiato il modo di recitare degli attori». Compreso
quello di Tom Cruise che - con e senza maschera, bello o sfregiato
- ha il suo da fare per non perdere la faccia.
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LA BATTUTA: Quando fai l'amore con qualcuno,
il tuo corpo fa una promessa...
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