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THE
BLAIR WITCH PROJECT
(Id.)
di Daniel Myrick e Eduardo Sanchez, con Heather Donahue, Michael
Williams, Joshua Leonard.
Distribuzione: FilmAuro, durata: 87'
LA
TRAMA: Tre studenti di cinema si avventurano in un bosco per
realizzare un'inchiesta su una strega. Non torneranno indietro,
ma verrà ritrovato il materiale da loro girato.
Se non altro, la lettura scolastica de «I promessi sposi»
dovrebbe averci reso tutti avvertiti dell'esistenza di un noto
artificio letterario, quello di simulare che un'opera di invenzione
sia invece il frutto del fortunoso ritrovamento di un manoscritto
creduto smarrito o tenuto celato: nal caso di Manzoni, un ipotetico
scartafaccio seicentesco. Chissà se la nostra ingloriosa
scuola dell'obbligo riuscirà così a preservarci
da quanto è accaduto in America: lì infatti - sarà
che Manzoni non lo leggono di certo, sarà che le immagini
sono ben più convincenti delle parole - quando gli ingegnosi
autori di «The Blair Witch Project» simularono che
si trattasse del ritrovamento di un vero documentario, realizzato
da alcuni malcapitati giovani prima della loro prematura e orribile
scomparsa, molti presero la cosa per buona e ci cascarono in pieno.
Anzi, il fenomeno ha assunto le caratteristiche di una leggenda
metropolitana (o per meglio dire boschiva, visto che gli orrori
in questione si sarebbero consumati nella Foresta Nera del Maryland)
e, come tale, è passata di bocca in bocca amplificandosi
o distorcendosi a piacimento. Il film in sé è poca
cosa: un giochetto goliardico e amatoriale, realizzato con pochissimi
mezzi, gran dispendio di macchina a mano e una certa abilità
nel creare tensione senza far vedere mai nulla. Ciò che
è stupefacente è la geniale campagna pubblicitaria
avviata dai due registi, iniziata con l'apertura di un sito Internet
dedicato alla leggenda di una strega che si nutre del sangue di
bambini: sito visitato da milioni di curiosi prima ancora dell'uscita
del film. Ad esso si sono aggiunti dei libri e un documentario,
rigorosamente apocrifi. Il massimo del paradosso è però
il CD ispirato al film, dal momento che questo è completamente
privo di colonna sonora. Nel complesso, un successo da 180 milioni
di dollari che conferma il fascino della simulazione, di ciò
che sta al limite fra l'improbabile e il possibile, lasciando
al pubblico la scelta fra il piacere o il rifiuto dell'inganno.
LA BATTUTA: Cerchiamo
di rimanere uniti, perché questa è la nostra forza.
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