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La
seconda guerra civile americana
(The
Second Civil War) di Joe Dante, con Beau Bridges, Joanna Cassidy,
James Coburn, Kevin Dunn, Phil Hartman.
USA,
1997. Distr.: Mikado, durata:100'
LA
TRAMA: Nell'America prossima ventura, l'irresponsabilità di
giornalisti e politici porta a una guerra fratricida fra esercito
e guardia nazionale.
Presentato
con successo allo scorso festival di Venezia, approda ora sugli
schermi italiani questo sberleffo cinematografico, provocatorio
e indigesto per i media e le majors americane. Il film di Joe
Dante è infatti un attacco divertente e al tempo stesso allarmante
e feroce contro politicanti, giornali e televisioni, presentati
come pericolosi irresponsabili, capaci di far scoppiare una guerra
civile come conseguenza delle loro meschine lotte di potere interne:
il tutto alimentato dall'insoddisfazione delle minoranze etniche
e dal dilagare dei particolarismi campanilistici. Benché il film
prenda di mira la degenerazione della politica e dell'informazione
negli Sati Uniti, è destinato inevitabilmente a provocare un dibattito
anche da noi, visto che tratta fenomeni che ci riguardano fin
troppo da vicino: come il rischio di secessione, il razzismo,
l'immigrazione clandestina, la sottomissione della televisione
e della politica al consenso. Un motivo di più per apprezzare
questo intelligente gioco satirico, esemplare anche come prototipo
di libertà produttiva: è stato infatti realizzato all'infuori
di Hollywood con i finanziamenti del canale televisivo via cavo
HBO.
LA BATTUTA: La
politica è solo un'altra forma di sesso!
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