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IL TERZO UOMO
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a cura di Alessandro Bencivenni in collaborazione con in collaborazione con Kino
  GIUDIZIO: DELUDENTE MEDIO BUONO OTTIMO

IL TERZO UOMO
(The Third Man) di Carol Reed, con Orson Welles, Joseph Cotten, Alida Valli, Trevor Howard, Bernard Lee.
Distribuzione: B.I.M., durata: 104'

LA TRAMA: 1947. Un giornalista americano viene invitato a Vienna da un amico, dato per morto dalla sua amante, che si scopre implicato in loschi traffici.

Il poster Quando si ha a che fare con un geniale illusionista dello schermo come Orson Welles, nulla può essere semplicemente quello che sembra. Così non possiamo fidarci interamente dei titoli di testa di questo classico del cinema noir, a sentire i quali i ruoli del cast sono ben definiti: Carol Reed regista, Graham Greene sceneggiatore e Orson Welles coprotagonista. In realtà la testimonianza dello stesso Reed dimostra che Welles ha ricreato in maniera sostanziale il suo personaggio, facendolo assurgere a quella grandezza negativa propria dei personaggi ai quali ha dato vita come regista-interprete nei suoi film più celebri e personali. Il banale cattivo di un film poliziesco è diventato così nelle mani di Welles una personificazione del male, portavoce di una inquietante morale negativa, riassunta nella battuta (riportata più sotto) sugli orologi a cucù, che è diventata una delle battute più famose della storia del cinema. Interrogato in proposito, Welles si schermì, sostenendo di aver copiato la frase da una qualche opera teatrale ungherese ed osservando, con finissimo humour, che gli orologi a cucù non sono neppure svizzeri, poiché in realtà sono un prodotto caratteristico della Foresta Nera! L'occasione per risentire la celebre frase e godere appieno dell'interpretazione creativa di Welles, della suggestiva fotografia in bianco e nero di Robert Krasker (Oscar 1950) e delle ossessive note di cetra della colonna sonora di Anton Karas, ci sono offerte dall'edizione restaurata de «Il terzo uomo», realizzata in occasione del cinquantenario del film. Conservati per mezzo secolo in una camera blindata degli Studios Pinewood di Londra, il negativo originale al nitrato della pellicola ed il relativo negativo ottico al nitrato della colonna sonora sono stati completamente restaurati e il film è stato riportato alla durata prevista dal montaggio originale di Reed e mutilata invece di una decina di minuti nella versione voluta dal coproduttore americano David O.Selznick.

LA BATTUTA: In Italia sotto i Borgia vi sono stati trent'anni di guerre, terrori, assassinii, massacri, ma che hanno dato vita a fenomeni come Michelangelo, Leonardo da Vinci e il Rinascimento. In Svizzera hanno regnato amore fraterno e cinquecento anni di pace e democrazia. E cosa hanno prodotto? Gli orologi a cucù.

IL LINK
L'home page del film

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