|
THE
SKULLS - I TESCHI
(The
Skulls) di Bob Cohen, con Joshua Jackson, Paul Walker, Hill Harper,
Leslie Bibb, Christopher McDonald, Steve Harris.
Distribuzione: Keyfilms, durata: 106'
LA
TRAMA: Uno studente universitario di modesta estrazione sociale
viene ammesso in una associazione segreta che gli promette successo
e potere. Ma c'è il rovescio della medaglia...
Da
noi, patria della P2 e di oscure sette massoniche, le associazioni
di potere parallelo sono teoricamente illegali. Com'è noto,
invece, negli Sati Uniti
le lobby sono legittimamente riconosciute. Non stupisce quindi
che ristrette cerchie di potere reclutino i loro adepti là
dove vengono formati i quadri dirigenti del domani: ossia nelle
università. In ogni campus esistono così dei club
risrvati dove finiscono per confluire lo spirito associativo e
i cerimoniali iniziatici tipici della giovinezza con i veri e
propri gruppi di potere della società per così dire
adulta. Queste società segrete sono una delle più
importanti e tradizionali organizzazioni dei college: esistono
da duecento anni e sono state una sorta di vivaio di uomini politici
e capitani d'industria. Ogni anno, solo i migliori di ogni classe
vengono ammessi a far parte di queste esclusive società.
L'ammissione è teoricamente una garanzia di successo per
il futuro: almeno tre ex-presidenti degli Sati Uniti ne hanno
fatto parte. Se si unisce al mistero delle società segrete
il fascino delle teorie del complotto, molto care al cinema americano,
e si condisce tutto con i ricordi della esperienza personale dello
sceneggiatore John Pogue, ecco spiegati gli ingredienti di successo
di questo film-rivelazione, realizzato a basso costo, ma che ha
incassato nelle sale americane più di quaranta milioni
di dollari. Visto che questo tipo di associazionismo è
legale, il film non intende denunciare un fenomeno clandestino,
ma piuttosto porre un duplice quesito, sociale ed etico. In America
esiste veramente una democrazia o il potere è tutto nelle
mani di una piccola élite? E ancora: che prezzo si è
disposti moralmente a pagare pur di far parte di quella élite?
Il film si snoda in maniera coerente a questi interrogativi, fino
a rendere la vicenda facilmente prevedibile: uno studente di modesta
estrazione sociale ha il privilegio di essere chiamato a far parte
di una di queste associazioni - i Teschi, appunto - ma questo
lo porta in conflitto con i suoi amici e con la propria coscienza.
Fanno da corollario dei cerimoniali iniziatici piuttosto risibili,
che rispondono all'intento di mettere a contrasto l'attualità
del fenomeno con un folklore anacronistico che comprende giuramenti
di sangue, cappucci, codici segreti e persino duelli. Un film
interessante molto più nel tema che nello svolgimento:
che espone senza slanci una tesi - almeno nelle intenzioni - politicamente
corretta.
LA BATTUTA: Se
una cosa è segreta ed è per una élite, non
può essere buona.
 |
| IL
LINK |
 |
L'home
page del film
|