L'elisir di nonno Indro conquista gli ottuagenari Anche tu come Biagi e Montanelli: chi manda affanculo Silvio campa cent'anni!
MILANO - Mente lucida, fisico vigoroso, colesterolo sotto controllo, anche
dopo gli ottant'anni: è la terza età che tutti ci auguriamo. Un traguardo
raggiungibile non con farmaci-miracolo né con drastici cambiamenti di vita,
ma con piccoli gesti quotidiani, semplici e sane abitudini che mantengono
in salute corpo e spirito e li aiutano a sconfiggere le insidie del tempo.
Una dieta equilibrata, attività fisica regolare e, soprattutto, un bel
«vaffanculo Berlusconi» ogni mattina. Ecco il segreto dell'eterna
giovinezza di Enzo Biagi, Indro Montanelli e Norberto Bobbio.
«Sono stato
uno dei primi a sperimentare il metodo "vaffanculo Berlusconi", molti anni
fa - confessa l'ottantenne Biagi -, quando il Cavaliere si occupava solo di
tivù. All'inizio ci andavo cauto, e mi limitavo a dichiarazioni maliziose,
tipo che se avesse avuto le tette avrebbe fatto anche l'annunciatrice. Poi,
quando è entrato in politica, ho capito che sbagliavo. Il metodo
"vaffanculo Berlusconi" va praticato con serietà e costanza, ogni giorno,
anche nell'intimità della propria casa. Così ho cominciato a mandare
affanculo Berlusconi più volte al giorno, e i risultati non si sono fatti
attendere. In poco tempo ho ritrovato la grinta dei vent'anni».
Anche gli splendidi novantadue anni di Indro Montanelli sono frutto
dell'intensa pratica del "vaffanculo Berlusconi", che ha trasformato un
ripugnante fossile destrorso in un polemista vitalissimo e perfino sexy.
«Ho cominciato dopo Enzo, ma ci ho dato dentro - racconta il pugnace Indro
-. E' stato il mio medico ad aprirmi gli occhi: la mia salute malferma
derivava dal fatto di avere Berlusconi come editore. Così dal 1994 non
faccio praticamente altro che mandarlo affanculo. E sono stato tanto
entusiasta del metodo che ho fondato subito un giornale per proclamarne
l'efficacia. La testata doveva essere proprio "Vaffanculo Berlusconi", ma
poi i miei collaboratori mi hanno consigliato di chiamarlo "La Voce"».
E per chi comincia solo adesso? Niente paura, l'ultima, perfezionata
versione del metodo «Vaffanculo Berlusconi» funziona dalle prime
applicazioni. Lo testimonia l'onorevole Lucio Colletti, un tempo filosofo
di sinistra, poi ridotto a un vecchio rimbambito da due legislature passate
nelle file di Forza Italia. Ha deciso di mandare affanculo Berlusconi con
impegno solo da poche settimane, e si sente un altro uomo: «A me l'ha
consigliato Sean Connery. E' un vero tonico, credetemi - ripete Colletti -.
Io però lo associo ad altri due preziosi integratori, "Casini e Buttiglione
fanno cagare" e "Fini è un pirla"».
Non c'è da stupirsi se da qualche giorno i giardini pubblici e le palestre
si sono riempiti di vecchietti in tuta che gridano «Vaffanculo Berlusconi»
fra un esercizio di respirazione e l'altro. Il metodo sta conquistando
legioni di anonimi pensionati, e perfino i Vip più insospettabili.
Autorevoli testimoni in Vaticano raccontano di tonanti «vaffanculo
Berlusconi» provenienti dagli appartamenti di Karol Wojtyla. Non c'è da
stupirsi se la Santa Sede ha deciso di confermare le prossime visite papali
in Armenia e Medio Oriente.