Clarence - Cultura e Spettacolo
Clarence
PAGINATRE DI LIA CELI
Homepage Free Internet Chat Forum Oroscopo Cartoline Clarendario Net to Be superEva superEva
SMS gratis Cerca Messenger Mail Games Links Meteo Free Blog B.I.G.
Sei qui:   Homepage > Cultura e Spettacolo > Paginatre > Archivio 2001
  PAGINATRÉ 2001
Molestia a parte: non ci si può proprio fidare più di nessuno
Anche un sospettabile nella gang dei pedofili!

ROMA - Le cronache ci hanno insegnato a mettere in guardia i nostri figli da medici, insegnanti, bidelli, perfino da nonni e zii. Ora scopriamo di non poterci più fidare nemmeno dell'ultima categoria sociale finora esclusa dalle reti dei pedofili: i sudicioni fatti e finiti. La notizia che fra i personaggi coinvolti nell'inchiesta romana sui «cacciatori di bambini», oltre ai tanti insospettabili, c'è anche Antonio Jaccherozzi, anziano esibizionista conosciutissimo nei giardinetti del quartiere Tiburtino, ha gettato nell'angoscia decine di mamme e papà. «Se penso a quante volte gli ho lasciato i pupi - geme una signora -. Sapevo che gli piaceva mostrare il pisello ai bambini, ma ormai in tivù si vede molto peggio. Vabbè, magari gli metteva pure una mano nei calzoncini, però più in là non si spingeva. Mica come mio cognato, che gli salta addosso senza nemmeno regalargli un peluche».
Nudo sotto l'impermeabile, estate e inverno, occhio libidinoso, mani viscide, sempre pronte a offrire ai ragazzini un dolcetto o un giornalino hard, Jaccherozzi sembrava non avere proprio nulla da nascondere, e in questo mondo pieno di insidie invisibili era diventato una presenza rassicurante ed amichevole. «Certo che a mio figlio facevo le dovute raccomandazioni - racconta un padre affranto -. Gli dicevo sempre: se ai giardini un signore ti offre le caramelle, dopo vai subito a lavarti i denti».
Una vera doccia fredda per chi si illudeva che fra gli sporcaccioni vecchio stampo si trovasse ancora un po' di pudore. E ora i giovanissimi rischiano di vedere un lupo cattivo anche nell'adulto più innocuo. «Ormai la mia bambina ha paura perfino del maniaco che le fa telefonate oscene tutti i giorni - confida una mamma del Tiburtino -. Le ho spiegato che non c'è niente da temere. Tanto la bolletta la paga lui».

  IL FAN CLUB
Lia Celi Home Page
I libri
Le foto
La soffitta nel racconto
Gli irregolari:

curiosità, uscite oblique,recensioni ecc...

l'archivio

  COSTRUISCI CLARENCE...
Se vuoi segnalarci un sito, gestire una rubrica o inviarci un suggerimento clicca qui.


SPONSORED BY:
     
A WWWORLD APART
DadaWebmaster: sindaco@clarence.com - Clarence ® è un marchio registrato di Clarence s.r.l. - Ideato da Gianluca Neri e Roberto Grassilli, realizzato dalla Redazione - Pubblicità - Uff. Stampa - Lavora con noi.
© 1996-2002 Clarence s.r.l.