STATI DI POLIZIA
Più potere ai servizi segreti e tribunali speciali: è il Patriot Act contro il terrorismo voluto da Bush. Altri Paesi l'hanno subito "copiato". Ma cresce l'allarme per queste norme: non è che così si minacciano troppo i nostri diritti?
Talebano, tale figlia: caccia aperta ai complici di bin Laden PEGGIO DEL MULLAH OMAR:
IL MULLAH ERIKA!
KABUL. Ormai l'ha capito anche Bush: non basterà neutralizzare Osama bin
Laden per stroncare l'offensiva del terrorismo integralista. E non basterà
nemmeno eliminare l'ormai famigerato mullah Omar, capo dei talebani afghani
e braccio destro del Principe del terrore. Alle sue spalle si allunga
un'ombra ancor più sinistra, circonfusa di un'aura leggendaria di crudeltà
e fanatismo: quella del mullah Erika, un nome finora sconosciuto allo Fbi e
ai mass media occidentali, ma che ad est di Ankara fa accapponare la pelle
a tutti. Proveniente da una famiglia della media borghesia, propugnatore di
un islamismo ancora più oltranzista e sanguinario di quello dei
fondamentalisti (si racconta che abbia condannato a morte sua madre e suo
fratello perché si rifiutavano di credere gli sms del suo cellulare
provenissero da Maometto in persona), il mullah Erika sarebbe dotato di un
irresistibile carisma, con il quale avrebbe plagiato il mullah Omar, suo
compagno alla scuola coranica di Novi Afghana, che prima di conoscerlo era
solo un povero pirlone. Stuoli di psicologi hanno tentato di decifrare il
mistero della personalità glaciale e spietata del mullah Erika, intorno al
quale, nonostante tutto, si stringono migliaia di ammiratori. Ma c'è chi
sostiene che dietro la sua sete di sangue ci sia una penosa vicenda
personale: come hanno mostrato i filmati trasmesse da Al-Jazeera, il mullah
Erika è affetto da una rarissima malattia della pelle, la «sindrome del
volto quadrettato», che deforma orribilmente i suoi lineamenti. Riusciranno
le bombe di Bush a riportare alla ragione questo fanatico sanguinario?
Intanto, dal suo imprendibile rifugio nelle impervie gole dell'Hindukush,
il mullah Erika continua a infiammare i suoi fedeli con allucinati sermoni
in cui chiede lo sterminio di tutti gli occidentali e l'ultimo ciddì dei
Lùnapop.