Ferro e fuoco: il confronto Islam-Cristianesimo prende una brutta piega Stirare meglio i pantaloni:
meglio con la Bibbia o con il Corano?
ROMA - Sempre più scottante il dibattito teologico fra Islam e Cristianesimo
a proposito dei rispettivi libri sacri. Dopo la disputa su quale dei due
contenga più inviti alla guerra santa e allo sterminio degli infedeli, ora
si apre un'altra e forse più delicata contesa: quale testo contiene la
migliore spiegazione su come stirare i calzoni? La questione è scoppiata
nei giorni scorsi nel corso di un incontro inter-religioso a Bologna, in
cui un prete e un imam erano stati chiamati a un pubblico dibattito per
favorire la comprensione fra le due religioni in questo momento storico
cruciale. Entrambi i sacerdoti hanno sostenuto che sia la Bibbia che il
Corano predicano solo pace e amore, che le minuziose descrizioni di
sgozzamenti contenuti in entrambi i libri sono solo sottili metafore
spirituali da leggere all'interno di un contesto e che uffa, se gli antichi
profeti non avessero messo un po' di fifa al loro pubblico, tutti
crederemmo ancora in Osiride e Nettuno.
Tutto sembrava andare per il
meglio, all'insegna del dialogo e della tolleranza reciproca, quando il
prete ha incautamente citato un passo dell'Ecclesiaste che prescrive le
norme per la corretta stiratura dei pantaloni, osservando che nel Corano
non si fa parola dell'argomento. Punto sul vivo, l'Imam, di fronte a una
platea scandalizzata, ha dovuto ammettere che non esistono sure interamente
dedicate al ferro da stiro, ma ha enumerato una mezza dozzina di versetti
coranici dai quali si desume che Maometto aveva a cuore il problema della
piega ai pantaloni quanto e forse più dei patriarchi biblici.
La replica ha mandato fuori dai gangheri il sacerdote cattolico, che ha rinfacciato
all'Imam il terrificante massacro di Tripoli del 1189, quando duecento
crociati, venuti per stirare in nome di Gesù gli stazzonati caffetani degli
infedeli, vennero costretti a inghiottire i propri ferri da stiro, e ha
concluso che Bush fa benissimo a bombardare Kabul. In preda all'ira, l'Imam
ha ricordato al sacerdote le migliaia di calzoni saraceni rovinati dai
cristiani durante la battaglia di Lepanto, aggiungendo che Osama Bin Laden
è un grand'uomo. L'alterco è presto degenerato in una rissa collettiva,
tanto da rendere necessario l'intervento delle forze dell'ordine. Per
ricucire la frattura tra le due confessioni si è già riunito un collegio
formato da autorevoli rappresentanti cristiano-islamici, con l'obiettivo di
limitare il campo delle strumentalizzazioni possibili di Bibbia e Corano a
pochi usi innocui: fermaporta, nascondiglio per francobolli, corpo
contundente per zittire parolai irresponsabili.
STATI DI POLIZIA
Più potere ai servizi segreti e tribunali speciali: è il Patriot Act contro il terrorismo voluto da Bush. Altri Paesi l'hanno subito "copiato". Ma cresce l'allarme per queste norme: non è che così si minacciano troppo i nostri diritti?