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| Sei qui: Homepage > Cultura e Spettacolo > Paginatre > Italy Files > 5º puntata |
SIGLA DI X-FILES IN SOTTOFONDO
DIDASCALIA Perché tutta l'Italia crede che Cesare Previti sia perseguitato da un pool di giudici alieni? Quante facce ha l'astuto Segretario di Botteghe Oscure? Chi è il misterioso Uomo Che Gli Fumano, e perché scrive lettere anonime alla pommarola? Perché sull'agenda di Stefania Ariosto c'è un numero di telefono con il prefisso di Saturno? Solo due persone al mondo sono in grado di risolvere tanti misteri. Ma siccome tutt'e due hanno un impegno, dovremo accontentarci di Mulder e Scully, gli ex-agenti di X-Files. E di me, la loro fedele assistente. Come mi chiamo? Didascalia. Sono la Didascalia di... V puntata DIDASCALIA Roma. Come un cameriere importuno, la spietata luce del giorno fa irruzione nella lussuosa suite all'Hotel Royal Burin, gentilmente offerta da Cesare Previti a Fox Mulder e Dana Scully. MULDER (SOGNANDO) No, vicedirettore Skinner! Mi riassuma nell'Fbi, la prego! Aah! Guardi! Scully sta fuggendo con un mutante! A chi lo dice, anch'io Scully la preferisco senza mutante... mmh... SCULLY Mulder! Svegliati! MULDER (DI SOPRASSALTO) Eh? Cosa? Dove sono? SCULLY Nel tuo letto. Non guardarmi, sono ancora senza trucco. MULDER Chi se ne frega. Mica ti sto guardando la faccia. SCULLY Che porco! Piuttosto, cosa stavi sognando? MULDER Di avere un'esperienza extracorporea... SCULLY Vuoi dire che la tua anima usciva dal corpo? MULDER No, che il mio corpo entrava nel tuo. Molto più interessante. SCULLY Giù le mani o ti faccio uscire io l'anima dal corpo. A ceffoni. SI SENTE TRAFFICARE ALLA PORTA SCULLY Mulder! Qualcuno sta tentando di forzare la nostra porta! MULDER L'Uomo Che Gli Fumano! Forse vuole recapitarci un altro biglietto. SCULLY Ma perché non lo fa passare sotto la porta, come ieri sera? MULDER Dev'essere un biglietto molto grosso. (LA PORTA SI APRE SENZA DIFFICOLTA') DEBORA Yu-huu! Mulder, Scully! Sono Debora! SCULLY L'assistente di Previti? Scusi, ma lei ha la chiave della nostra suite! Non mi sembra corretto. DEBORA E' solo per poter entrare senza disturbarvi. Allora, pronti per il jogging a Villa Borghese con il dottor Berlusconi? MULDER Un dottore? Non ho bisogno del dottore quando faccio jogging. Non per i primi venti secondi, almeno. DEBORA Signorina Scully, il senatore Previti le manda questo. SCULLY Un collier di brillanti! Per me? DEBORA Un piccolo segno di gratitudine da parte del senatore Previti per la sua efficacissima performance al Costanzo Show. Spero che il gioiello le piaccia. Preciso a quello che il senatore ha regalato alla moglie del giudice Squillante. MULDER Puah. Più che da Squillante, questi sono regali da squillo. DEBORA Guardi dalla finestra, signor Mulder. Vede quella Ferrari Testarossa? Eccole le chiavi. MULDER Grazie tante. Che faccio, gliela parcheggio o devo mettergliela in garage? DEBORA Faccia lei, signor Mulder. E' tutta sua. MULDER Mia? Oddìo, sto per svenire. E' stupendo! SCULLY Non sapevo che ti piacesse la Ferrari. MULDER No, infatti. Ma se la rivendo potrò comprarmi una Porsche! DIDASCALIA Mentre a Roma i nostri baldi agenti si lustrano gli occhi con i ricchi cadeaux del senatore, noi voliamo a Milano. Siamo nel Salone Rudy, esclusivissimo parrucchiere per signora di Corso Garibaldi. (SI SENTONO RUMORI DI PHON, SOTTOFONDO DI MUSICA CLASSICA) DIDASCALIA Le clienti di Rudy lo chiamano il Freud del bigodino. Bah. SIGNORA A (INTERROMPENDO) E' vero sa? Io sono una cliente di Rudy, è un genio guardi. La sua teoria è che i problemi dei capelli dipendono dei traumi che hanno subito da piccoli, nel bulbo materno. DIDASCALIA Ma cosa mi dice. SIGNORA B Anch'io sono una cliente di Rudy. Una messa in piega con lui dura come un'analisi, da due a quattro anni. SIGNORA A Io sono qui perché stanotte i miei capelli hanno fatto un sogno erotico. DIDASCALIA Sul serio? E da cosa se n'è accorta? SIGNORA A Guardi. Sono diventati corti, neri e ricci. DIDASCALIA Molto interessante. Ma ora, con permesso, devo tornare dai lettori di Italy-Files. In questo momento Rudy sta intrattenendo una delle sue clienti più affezionate... SI ALZANO I RUMORI DI PHON, SOTTOFONDO DI MUSICA CLASSICA RUDY Lasciami fare, Stefania, domani in tribunale sarai un bonbon. Sai come si dice, vero? Su cento donne che perdono una causa una ha un cattivo avvocato, novantanove hanno un cattivo parrucchiere. Prendi la Rosanna Schiaffino, l'ex moglie di Falck. Non si è lasciata consigliare da me e i giudici hanno lasciato tutti i soldi all'ex marito. Amore, ma cos'hanno oggi i tuoi capelli? Si direbbe che hanno visto un fantasma. ARIOSTO (HA UNA VOCINA TIPO SANDRA MONDAINI) Sono solo un po' stanca, Rudy. (PENSIERO SEGRETO) Figuriamoci se non se ne accorgeva. Sì, ho incontrato un fantasma! Non vedo mio fratello Fox da anni e ieri sera lo ritrovo al Costanzo Show. E se Rudy sapesse che il mio vero nome non è Stefania Ariosto, ma Samantha Mulder, la famosa sorella rapita dagli alieni? RUDY Stefi, ma mi ascolti o no? Queste doppie punte non me la contano giusta. Doppia punta, doppia personalità. ARIOSTO Rudy, tu parli troppo. RUDY Tesoro, la tua chioma è sempre stata un mistero. La cheratina ha una struttura anomala, come se fosse stata lavata per anni con shampoo di composizione sconosciuta sul nostro pianeta. I tuoi capelli hanno visto cose che noi umani non possiamo nemmeno immaginare. ARIOSTO (FINTAMENTE DISINVOLTA) Ah sì? Cosa, ad esempio? RUDY Alieni. Guerre stellari. Galassie lontane. Non mi stupirei se tu mi dicessi che sei stata vent'anni su Saturno. ARIOSTO (DRAMMATICAMENTE) Va bene, Rudy. Ti dirò tutto. Non sono sempre stata quella che conosci. RUDY Lo so. Due anni fa eri la fidanzata di Vittorio Dotti, l'avvocato della Fininvest. Poi ti sei messa ad accusare Forza Italia a tutto spiano. ARIOSTO Prima ancora, Rudy. Io... io sono stata rapita dagli extraterrestri da ragazzina e ho vissuto per vent'anni su un altro pianeta. RUDY Visto che avevo ragione? Cià vieni che facciamo l'impacco alla jojoba. ARIOSTO Ma come. Una ti dice un segreto del genere e tu non fai una piega? RUDY Stefi, conosco più segreti io che un cesso del Vaticano, uno più uno meno cosa vuoi che sia. E poi oggi l'alieno va tantissimo, hai presente il Costanzo Show di ieri sera? STEFANIA Ehm... non so di cosa parli. RUDY Massì, i giudici ravvicinati del terzo tipo! Tu che li conosci bene, raccontami un po'. E' vero che Borrelli sotto i vestiti è tutto coperto di squame verdi? Siete venuti sulla Terra con la stessa astronave? Dimmelo. Sarò una tomba. ARIOSTO Rudy! Come puoi credere alle fandonie messe in giro dalla banda di Previti? RUDY Si dà il caso che nella banda di Previti ci siano anche gli agenti di X-Files. Ne sanno più loro di extraterrestri che io di mèches. Lui, soprattutto, il grande Fox Mulder. Adesso che ci penso, Stefi, sai sua sorella fu rapita dagli alieni, come te? Guarda che combinazione. Doveva essere una specie di tratta spaziale delle bianche! (CONTINUA A CIARLARE SFUMANDO) ARIOSTO (PENSIERO SEGRETO) Povero Fox, che brutta fine. Non eri molto intelligente neanche da piccolo, ma non eri un mascalzone... ARPEGGIO DA FLASHBACK DIDASCALIA E no! Mo' dobbiamo pure beccarci il flashback sull'infanzia di Mulder. E va bene. 1972. Venticinque anni fa. Cameretta dei piccoli Fox e Samantha Mulder. Notte fonda. CIGOLIO DI UNA PORTA. RUMORE DI PASSI STRANI. MULDER BAMBINO Samantha. Senti questo rumore. Credo che nella nostra camera sia entrato un alieno. ARIOSTO BAMBINA Piantala, Fox. Sono le due e io domani ho compito di matematica. Vuoi spegnere la luce? MULDER B. E' spenta. La luce proviene dall'alieno. ARIOSTO B. E allora spegni l'alieno. Buonanotte. MULDER B. Samantha. E' vicino al tuo letto. Credo che voglia rapirti. ARIOSTO B. Si vede che ha buon gusto. Adesso lasciami dormire. MULDER B. Samantha! Svegliati! L'alieno ti ha afferrato e sta uscendo dalla finestra! Fuori c'è un'astronave pronta a partire... ARIOSTO B. Che paura... zzz ronf zzz... MULDER B. Samantha! Samantha!... Mamma! Papà! Samantha è stata portata via da un extraterrestre! Adesso me lo prendete un cane sì o no? ARPEGGIO DA FLASHBACK DIDASCALIA Alt, un momento. Stoppate il tuffo nel passato di Mulder. Mi dicono che nel presente, a Roma, all'Hotel Royal Burin, sta succedendo qualcosa di incredibile: Mulder e Scully stanno usando il cervello. MULDER No, no, no... SCULLY Stai calmo, Mulder. Sto facendo la cosa giusta. Debora, il senatore Previti è stato molto gentile a farci questi regali, ma non possiamo accettare né il collier né la Ferrari. MULDER Perché, Scully? Tu hai un collo, io ho una patente, dov'è il problema? SCULLY Abbiamo anche una coscienza, Mulder. MULDER Andiamo, Scully! Non credi nell'esistenza degli alieni, e credi che esistano le coscienze. Ne hai mai vista una faccia a faccia? Lei, Debora, ha mai incontrato una coscienza? DEBORA Mi dispiace, io ho sempre lavorato in Mediaset. SCULLY Debora, dica a Previti che rinunciamo all'incarico. Abbiamo capito troppo tardi che il compito che ci ha affidato non era indagare su dei finti alieni, ma neutralizzare dei giudici veri: quelli che stanno procurando noie a Forza Italia. DEBORA Il senatore Previti si offenderà moltissimo, signorina Scully. E quando si offende può diventare molto pericoloso. SCULLY Correremo il rischio. Siamo stati coinvolti in un gioco più grande di noi e dobbiamo scoprire quale. E per conto nostro. Perché la verità è là fuori. MULDER No, Scully. Là fuori non c'è la verità. C'è la mia Ferrari Testarossa! FINE QUINTA PUNTATA
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