Inizia tutto nel 1997. Gli agenti FBI Fox Mulder e Dana Skully (perché, come ogni vero x-philer sa, essi esistono davvero) si rivolgono alla scrittrice satirica Lia Celi perche' trasformi una loro memoria in un copione cinematografico. Mulder e Skully, da poco re-integrati nella polizia federale, hanno vissuto un'avventura surreale proprio qui nel nostro Paese e vogliono farne una puntata del loro finto-vero show televisivo.
Qui occorre precisare: il celebre telefilm "X-files", come ogni vero series-killer sa, simula di essere un'opera di fantasia ma in realta' serve a certi poteri Usa per mandare segnali che vengono decifrati da agenti americani infiltrati in tutte le reti televisive del mondo. Costosetto ma efficace. Fox e Diana hanno passato un brutto quarto d'ora in Italia e vogliono pareggiare i conti facendo in modo che la verita' venga a galla.
La nostra Lia, a sua volta, e' reduce dal fallimento del settimanale Cuore, costretto alla chiusura da un complotto fra il Governo Occulto del Pds (il cui capo segreto e' Vauro) e le milizie esoteriche di Smemoranda (il cui capo innominato e' il cardinale Martini). Gli agenti sono arrivati alla Celi su indicazione di Noam Chomsky: "andate da lei, questa storia e' cosi' assurda che solo Lia Celi vi credera' e accettera' di lavorarci su". Infatti la Nostra si mette al computer, e dopo giorni e notti di fatica (gli agenti dell'FBI scrivono malissimo) confeziona il copione di questi "Italy Files".
Il materiale pero' scotta troppo, nessuno vuole produrlo. Alla fine si fa avanti Robecchi di Radio Popolare, che dice di volerne farne uno sceneggiato radiofonico. Ma, come ogni eteromane ben sa, Radio Popolare e' in realta' una cellula segreta del Sovragoverno Socialista Mondiale, cosicche' il testo sparisce, mentre a Bologna durante una visita a casa Celi, Claudio Sabelli Fioretti rovescia casualmente il caffe' sul computer della scrittrice, azzerando tuto il lavoro fatto.
Negli mesi successivi Mulder e Skully tornano ai loro compiti nell'FBI e gli "Italy Files" vengono dimenticati. Ma all'inizio di quest'anno, a Hollywood (che, come tutti sanno, e' in realta' un'enorme astronave mascherata, il cui capitano occulto e' Danny de Vito) il copione viene ritrovato da Oliver Stone (che in realta' e' Giuseppe Genna), il quale lo riconsegna a Lia Celi (che in realta' e' mia moglie).
A questo punto, io e Gianluca Neri (che in realta', come tutti i clarenciani sanno, siamo due Supremi Geki della Trilaterale degli Ex-Miliardari), decidiamo di pubblicarlo immediatamente, prima che sparisca di nuovo. A voi giudicare l'attendibilita' di quanto state per leggere, ai piu' scaltri di voi capire cosa si nasconde fra queste righe celiane ambientate nell'Italia del 1997. Io in realta' lo so: si tratta di un potente virus, che entrera' nei vostri computer e vi impediraa'' di lgger qann dcc szoo---