André Gide lo adorava. Charlie Chaplin ne andava pazzo. Da più parti fu invocato per lui il Premio Nobel. Non lo vinse mai, ma non ci rimase male. Continuò a incrementare con posata indifferenza la sua opera che assomma centinaia di titoli, tra i Maigret e i romanzi.
Georges Simenon era belga. Nacque nei pressi di Liegi nell'anno del Signore 1903. A 27 anni crea una delle icone più memorabili nella storia della letteratura tutta, e non solo di quella gialla: è il commissario Maigret, protagonista dell'omonimo romanzo. E' l'avvio di un corpus narrativo che conta più di quattrocento romanzi e qualche migliaio di racconti.
Ha cominciato a scrivere per un giornale di Liegi a sedici anni: e non ha più smesso. O meglio: non ha più smesso fino agli anni Sessanta, quando una violenta crisi di ispirazione ne ha ridotto la produzione. Poiché, però, la sua vita fu colma di eventi, anche paradossali, non ebbe bisogno di fantasticare tanto, e prese a lavorare intorno alla narrazione autobiografica. Allora non smise più davvero: cessò quando morì, nel 1989.
Ossessionato dal sesso al punto di dichiarare di avere avuto rapporti con più di diecimila donne, Simenon ebbe in realtà mogli ovunque andò a stare: in Francia, in Africa del nord, negli States, in Svizzera, dove trascorse gli ultimi anni della sua esistenza, funestati dal suicidio di una figlia adoratissima e dall'etilismo della sua ultima consorte.
All'inarrestabile successo della serie gialla, e all'incredibile pulizia di stile dei romanzi, siano essi quelli della provincia americana o belga, fece seguito l'interessamento di Gastone Gallimard, che volle assicurarsi a tutti costi l'autore di Liegi: la leggendaria aneddottica ricorda di una riunione fiume tra l'editore e Simenon, dalla quale il romanziere uscì trionfante con il contratto più ricco che un romanziere avesse mai strappato in terra di Francia.
Maigret è stato interpretato da una decina di attori, su piccolo e grande schermo, tra i quali vanno ricordati Jean Gabin e, per l'edizione italiana diratta da Andrea Camilleri, Gino Cervi.
Adelphi ha acquisito i diritti italiani delle opere di Simenon, che, a ogni uscita, conquistano i posti alti della classifica editoriale.
L'uomo di Londra
Il porto delle nebbie
L'ispettore Cadavre
Il viaggiatore del giorno dei Morti
Il turista da banane
Tre camere a Manhattan
Maigret
Carissimo Simenon - Mon cher Fellini. Carteggio
I sotterranei del Majestic
La chiusa n.1
La casa del giudice
Una testa in gioco
Liberty Bar
Fantasmi del cappellaio
L'ombra cinese
La pipa di Maigret
Il cavallante della 'Providence'
Pedigree
All'insegna di Terranova
La morte di Belle
Delitto in Olanda
Crocevia delle tre vedove
Il caso Saint-Fiacre
Casa dei fiamminghi
La neve era sporca
Cane giallo
Il pazzo di Bergerac
La balera da due soldi
Lettera al mio giudice
L'uomo che guardava passare i treni
Il defunto signor Gallet
Il porto delle nebbie
Il borgomastro di Furnes
La ballerina del Gai-Moulin
Maigret e l' informatore
Maigret e il signor Charles
Vedova Couderc
Pietr il Lettone
L'impiccato di Saint-Pholien
Hotel del ritorno alla natura
Il testamento Donadieu
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