È giovedì 9 novembre, la serata delle eliminazioni nella casa del Grande Fratello, il 57° giorno per gli ospiti del bunker-prigione mediatico. Sergio Volpini si prepara ad uscire: il pubblico gli ha preferito la bagnina bresciana. I ragazzi si accalcano davanti alla porta rossa che dà sull'esterno, un po' per salutare il perdente, un po' per stabilire qualche contatto col misto di parenti e comparse che vocia dal di fuori. La porta si apre, Sergio esce, e una ragazza dalle transenne riesce a mettere in mano un biglietto a Pietro Taricone, il quale, sbattendosene dei divieti imposti dagli autori del programma, si nasconde in un angolo della casa cieco per le telecamere (tra il bagno e il mobiletto dei medicinali), e lo legge.
È il tipico messaggio di un fan, tipo: "Rocco sei un complottatore, Cristina attenta a Rocco, Maria Antonietta sei mitica", eccetera. Eppure, per la prima volta, attraverso quel banale biglietto, una notizia riesce a trapelare dall'esterno. La (o il) fan avverte Salvo che sua moglie odia la di lui coinquilina Marina. Pietro si affretta a comunicare la notizia, e Salvo risponde: "Lo so, l'ha sempre odiata, dal primo giorno che l'ha vista".
E bravo Salvo: secondo le comunicazioni ufficiali degli autori i ragazzi non si sono mai visti prima di entrare nella casa, sono stati addirittura sistemati in alberghi diversi, e davanti alla porta della casa sono stati accompagnati da dieci limousine (una per ognuno). Salvo ha confessato ai compagni di essersi visto requisito un telefonino dal Grande Fratello nei primi giorni di permanenza nella casa. Non sarebbe stato squalificato solo perché il cellulare, parole sue, "era senza batteria".
Un totale pirla, direte voi. E invece no: il filmato presente in questa pagina conferma che Salvo ha ricevuto notizie dall'esterno, direttamente dalla moglie, e che la batteria evidentemente c'era. Il Grande Fratello però ha lasciato correre ed ha evitato di squalificarlo, contro ciò che dice il regolamento. Ma nel pieno rispetto della sceneggiatura.
Pietro: Ciccio (il findanzato di Marina, n.d.r.) ha fatto un intervista in cui ha detto che di quella non ne vuole sapere proprio più niente: l'ha lasciata e [il biglietto] diceva: "si è fidanzato con una della televisione; Marina sei una troia schifosa". Ma io, se lo dico a Rocco, glielo dice a Marina.
Salvo: Si...
Pietro: Sono convinto che se dici una cosa come questa a Marina...
Salvo: No, perché poi sta male... Poi, con la mia famiglia tutto a posto, eh?
Pietro: Perfetto. Ma no, cumpà, l'ho buttato per questo, perché se 'sto biglietto arrivava qua, andava a Marina. Io credo che l'ammazziamo con una cosa di questo tipo.
Salvo: No, no, non diciamoglielo perché se no sta male.
Pietro: Poi fà ride... Dice che... una cosa matura... je vai a ddì de questo e questo...
Salvo: Gli fai male. Pietro: A te ti diceva, invece: "Sei fortissimo. Un consiglio per il tuo bene: non ricordare sempre che stai qua per sfamare tua figlia". Queste erano le parole che usava. "Sei fortissimo, tua moglie è una bomba, è fortissima e simpaticissima, però odia a morte Marina".
Salvo: Eheheh... L'ha sempre odiata, dal primo giorno che la vista... Ehehehe... Ma non è che la odia... La vede troppo strana.