In una cornice azzimata e solonica (il gran premio per l'editoria a Milano), l'Assolombarda chiama due assi: per parlare di televisione. I due miti analisti convocati richiamano una gran folla di giornalisti e operatori: si tratta di Umberto Eco e Antonio Ricci. Duettano tra loro, facendo fibrillare la platea affollata di sciure della Milano bene e del gotha dell'editoria meneghina (c'erano Confalonieri, Gori, Costa, Galluzzo e chi più ne ha - di grano - più ne metta...). In pratica, Ricci ed Eco parlano solo del Grande Fratello, stroncandone vieppiù la supposta rivoluzione mediatica. Ricci fa proiettare in sala lo scoop suggerito a Striscia da Clarence. Tra le statue da ancien régime della platea, due inviati di Clarence si aggirano sospetti, con licenza di uccidere, fotografare e fare domande: sono il Genna e Padre Porro (nella foto, insieme a Ricci), praticamente i nostri Bibì & Bibò (Bibì è Padre Porro, che è magro; Bibò è il Genna che ultimamente ha messo su carne). Bibì & Bibò uccidono, fotografano e fanno domande (leggetevi qui sotto chi è caduto nella loro rete). Alla fine del duetto tra Eco e Ricci, i Nostri vengono ammessi alla presenza del padre del Gabibbo: e ne rimangono folgorati, al punto che gli si inginocchiano davanti e lo pregano. E, per ricambiare, Ricci regala a Clarence uno scoop: racconta per filo e per segno come finirà il Grande Fratello. Benvenuti alla folle cronaca di un pomeriggio trascorso tra i miti mediatici di oggidì: oltre a Umberto Eco e Antonio Ricci, ci sono Enrico Ghezzi, Gianluca Nicoletti, quella carampana di Gigi Vesigna - e molti, molti altri mostri...
CLARENCE SCOOP: ECCO COME FINIRA' IL GRANDE FRATELLO!!!
Ce lo ha raccontato direttamente Antonio Ricci: a noi e a un assurdo giornalista di Italia Radio. Ricci la sa lunga, ha entrature prestigiose in Mediaset: quindi, tutto ciò che ha rivelato va preso per oro colato. Siete pronti per sapere chi vincerà la maratona dei ciula allestita nella casa del Grande Fratello? Allora
"Spariamo, ma non per uccidere" - E' un amore a prima vista tra gli inviati di Clarence e Antonio Ricci (non è detto che lo sia tra Ricci e gli inviati di Clarence...). Lo venerano come un papà. Si beano delle sue battute, come se il creatore di Striscia stesse loro versando ambrosia sul capo. E Ricci fa a Clarence confidenze scabrose: "Dovevo scegliere se prendere la P38 o tirare torte in faccia: ho scelto le torte". Secondo lui "la Dandini non ha la quarta ginnasio" e "Chiambretti è un fascista". Irrefrenabile, colto, elegante, perfino bello: l'Angelo si è innamorato del Gabibbo... [ CONTINUA ]
CLARENCE INTERVISTA UMBERTO ECO
"Il Grande Fratello? Una boiata pazzesca" - Non è un amore a prima vista tra gli inviati di Clarence e Umberto Eco: un professorone colla panza tanta, molta saccenza e uno spirito irritabile. Umettata la lingua, ci prostriamo ai Suoi piedi e chiediamo il permesso di fargli alcune domande: permesso accordato. Vorremmo accarezzargli gli addominali: permesso non accordato. Botta e risposta tra gli inviati di Clarence e l'illustre semiologo sul suo ultimo, allucinante romanzo "Baudolino"...
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STRISCIA VS. BLOB
GHEZZI ATTACCA RICCI...
Una zazzera bionda e arruffata si aggira tra Eco e Ricci, puntando contro di loro un'illegale telecamera. E' Enrico Ghezzi, il padre di Blob, la trasmissione condannata a morte dal successo di Striscia. Intervistiamo Ghezzi e lui ci risponde come può: cioè, fuori sincrono. Quindi, fate attenzione alle istruzioni per l'uso: la risposta alla seconda domanda è in realtà la risposta alla prima, e così via. Ghezzi si scusa umilmente con tutti voi... Allora Ghezzi, cosa ci dice del contraddittorio Eco-Ricci?
... Non abbiamo capito un cazzo. Ma cosa pensa il padre di Blob del padre di Striscia?
Non c'è stato contraddittorio. Non ravvede in Striscia il sabotaggio situazionista che Lei stesso ha praticato con Blob?
Antonio Ricci è... un autore... e un attore... comico... è un attore e un autore comico. Oh, non riusciamo veramente a capire un cazzo.
Macché sabotaggio... E' il niente... Striscia è il niente... Boh. Chiudiamola qui. E' l'intervista più assurda che abbiamo fatto. NB. Quando ce ne siamo andati, Ghezzi stava ancora rispondendo all'ultima domanda...
... E RICCI RISPONDE
Brizzolato, agilmente ingessato in un gessato, pacato, con le unghie levigate da una perfetta manicure, Ricci è il personaggio dello spettacolo meno livoroso che abbiamo mai incontrato. E' difficile estorcergli un giudizio su Enrico Ghezzi, persino quando gli riportiamo i pareri acidi che il padre di Blob ha rilasciato su di lui... Ghezzi ti definisce un autore e un attore comico...
Bisogna aspettare. Il giudizio non è definitivo. Ghezzi parla fuori sincrono. Fra un quarto d'ora, magari, arriva il parere contrario... Abbiamo citato i situazionisti a Ghezzi. Sembrava che non sapesse chi fossero. Tu lo sai?
Càspita, se lo so... Oh!, io ho due lauree. Ho studiato e continuo a studiare. Sei bilaureto, anche?
Sì. In Lettere e in Storia dell'Arte. Hai mai dato un esame su Enrico Ghezzi?
No. Vabbè, se hai pazienza aspettiamo che arrivi il fuori sincrono di Ghezzi.
Ok. Aspettiamo. Non ho niente di meglio da fare... NB. Il fuori sincrono di Ghezzi non è mai arrivato...
FOTO DI UN POMERIGGIO ALLUCINANTE
Eccovi una cronaca fotografica del tutto improponibile. I due inviati Porro & Genna, completamente demotivati dalla devastante conferenza a cui hanno filinianamente assisitito, ringalluzziscono all'arrivo di Ricci ed Eco. E poi, vabbè, c'è anche Ghezzi. Ecco l'imbarazzante ed esclusivo reportage fotografico (cliccate sulle immagini per ingrandirle).