George Soros è uno degli uomini più ricchi e potenti del mondo. Autodefinitosi, via via, "Re Mida della finanza", "Boss del Papa", "sostenitore della Società aperta", "il più grande sostenitore della legalizzazione delle droghe al mondo", Soros è l'uomo che ha speculato sulla sterlina (con l'avvallo dei Reali e del governo britannico), ha speculato sulla lira (con l'avvallo di Ciampi, nel '92), ha distrutto le Tigri asiatiche mandando al suicidio (metaforico o reale) milioni di persone. Si considera un filantropo (ha aperto una fondazione per farlo sapere a tutti) e, ultimamente, ha deciso che la bolla speculativa sul Nuovo Mercato gli ha fatto venire meno le energie di un tempo. Scrive testi filosofici che nessuno si degna di leggere (allievo di Popper, gli inviò uno scritto: Popper manco si ricordava chi cavolo fosse questo Soros). Al culmine del successo confessò di sentirsi Dio: letteralmente. Questo tycoon è stato accusato in ogni angolo del mondo, per le sue politiche globalizzanti e speculative: ma è troppo potente, le inchieste su di lui non hanno mai portato a nulla. Il suo gran nemico è il protagonista della controcultura che ha per obbiettivo la tecnocrazia: è Lyndon LaRouche, un personaggio ambiguo e discusso, che ha però svelato tutti gli altarini di Soros, anche quelli italiani, gettando fango a palate su De Benedetti, Prodi, Ciampi e Draghi. Soros non è un casual manager: la sua vicinanza ai Rotschild adombra collusioni a livello esoterico e lasciano spazio alle fantasie complottiste che ravvedono nei vertici della tecnocrazia un'autentica sètta. Indaghiamo su quello che è stato (e forse è ancora) il re dei fondi e delle più sciagurate operazioni speculative...
TYCOON BIO
Dalle stalle alle stelle - E' nato nel 1930 in Ungheria, da genitori ebrei, George Soros e, prima di approdare ai vertici nebulosi della finanza mondiale ha dovuto sudare sette camicie: ma ce le ha fatte pagare tutte. Dal Foglio di Ferrara, un'agiografia dello Speculatore globale...
Sarà vero? - Dopo non essersi fatto il benché minimo problema a violare ogni regola in ogni nazione su cui abbia messo le mani, dopo avere infranto ogni regola esistente in campo finanziario, adesso George Soros invoca delle regole. Dopo il danno, la beffa. Ma noi non ci giuriamo...
Dal dossier dell'Executive International Review, l'incredibile intreccio finanziario e politico che George Soros ha pazientemente costruito per scalare le vette del mondo della speculazione e dell'universo delle lobby. C'è parecchia Italia in questo sistema di scatole cinesi che, di cinese, sembra avere i connotati della tortura...
Nel 1992, sullo yacht della regina d'Inghilterra, il celebre Britannia, la tecnocrazia che conta convoca politici ed economisti italiani, per ordinare modalità e tempi delle privatizzazioni nel nostro Paese. Sembra un complotto da paranoici, invece è il ministro dell'Economia di quel periodo a svelare tutti i retroscena...
Globalizzazione, Società aperta, liberalizzazione di tutte le droghe: parla (in streaming audio) George Soros, col suo tipico biascichio pseudoamericano, dicendoci come sarà la nostra vita. Poiché il discorso fu tenuto a Tokyo nel '96, misurate quanto ci ha visto giusto il Re Mida della finanza. E chiedetevi da dove arrivano le politiche criminali del contestatissimo G8.