Il perno della Nuova Economia, quella che da una decina d'anni i guru di Wired vanno pubblicizzando (e, pare, piuttosto a ragione), è composto da due leghe fondamentali. Da un lato c'è l'incremento delle transazioni attraverso le reti, siano esse intra- o extra- Net. Tuttavia la massa critica, che dovrebbe trascinare la Nuova Economia alla sostituzione tout court dell'economia tradizionale, passa per l'informatizzazione di massa dei cosiddetti users: gli utenti casalinghi, che dovrebbero imparare come si compra e come si sfruttano le occasioni grazie alla Rete. Ma il processo non sarebbe completo, ammoniscono i nuovi economisti, se non si traducesse in realtà effettiva anche lo sbarco su Web dei milioni di lavoratori dell'era globale. Non è così semplice, ovviamente, così come non sarebbero semplicemente economiche le ricadute di una simile rivoluzione del lavoro. Anzitutto c'è da alfabetizzare, dal punto di vista informatico, una platea planetaria. Poi c'è da indurre l'assunzione di nuovi costumi: in Italia, soltanto per fare un esempio a noi prossimo, il tasso di diffidenza nell'uso di credit card è elevatissimo. C'è necessità, dunque, di una nuova fase del mercato a partire da una nuova fase di socializzazione: tramite l'induzione di desideri e abitudini che devono entrare a fare parte della routine giornaliera del nuovo consumatore.
In concreto, di quali opportunità si tratta? Essenzialmente di due specie: da un lato la Rete offre la possibilità di cercare e trovare lavoro, nel proprio Paese o all'estero, con una facilità estrema; d'altra parte, esistono già oggi tecnologie e sperimentazioni di protocolli che consentono a impiegati e creativi di lavorare da remoto. Vediamo insieme simili opportunità.
Tryads.com - Lavori e opportunità varie classificate per genere [ing].
UC Davis - L'impatto delle nuove tecnologie su ambiente ed economia [ing].
Telecentres - In collaborazione con l'Unione Europea, migliaia di opportunità [ing].
COS'E' L'E-JOB
Telelavoro - Che cosa si intende per telelavoro. Le tre tipologie del telecommuting. Tecnologie necessarie e supporti utili. Tutto quanto c'è da conoscere per impiegarsi on line.
E-UROJOB
Eurpean Telework - Un Webring di siti che si occupano di lavoro da remoto. Risorse e ricerche ad hoc per chi voglia tentare la strada dell'occupazione tecnologica. Un sito che è diventato un caso.
LA SITUAZIONE ITALIANA
L'economia italiana, la maggiore e più sviluppata dell'Europa meridionale, arretra di parecchie posizioni, se l'indice preso in considerazione è quello che analizza la galassia della Nuova Economia. Col 26% di lavoratori informatizzati, l'Italia è gravemente penalizzata ripetto a Paesi come gli Stati Uniti (68%) o l'Inghilterra (45%). Il governo italiano predispone una spesa pari all'1,49% di quella totale, per favorire lo sviluppo nostrano in àmbito Information Tecnology. La tendenza muta se si considera, d'altro canto, la penetrazione di Internet nella nostra nazione: dal 1997, quando la percentuale di utenti connessi era pari al 13% della popolazione, secondo fonti ETO l'Italia manifesta l'indice di crescita più costante e rilevante all'interno del contesto europeo. L'ETO individua anche le zone che stanno trasformandosi in ventricoli pulsanti dell'e-jobbing nazionale: soprattutto nel triangolo Milano-Torino-Genova e nel circondario romano le procedure di telelavoro vengono progressivamente aumentando per volume e qualità. Per ulteriori informazioni è disponibile on line il Rapporto sul Telelavoro Europeo stilato dall'ETO.
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