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CUBA
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  CUBA
Cuba La scheda di Cuba
Havana Vieja Virtual Tour Cuba: la scheda Musical Cuba
Capitale: La Habana
Popolazione: 11.000.000
Religione: cattolicesimo, protestantesimo, riti afro-americani
Valuta: peso cubano
Documenti d'ingresso: passaporto. All'arrivo in aeroporto si deve però presentare anche una carta turistica, disponibile presso agenzie di viaggi, tour operator e Consolati cubani. Il permesso è valido per un mese e può essere prolungato negli uffici immigrazione dell'Avana e di Santiago de Cuba
Vaccinazioni: nessuna obbligatoria. Si consiglia la profilassi antitifica e di bere solo da bottiglie sigillate
Clima: signore e re dell'isola è il sole, che splende sull'isola per 330 giorni all'anno. Tuttavia c'è un periodo migliore per visitarla e coincide con la stagione secca: da fine novembre a metà aprile, quando l'umidità è bassa, le piogge rarissime e le zanzare danno un po' di tregua. Se andate a Cuba d'estate, ricordate che le province occidentali e centrali, Pinar del Rio, L'Avana, Matanzas, sono più piovose di quelle di quelle orientali come Santiago e Guantànamo. La temperatura media oscilla tra i 24° e i 25°
Abbigliamento: comodo e leggero. Un vestito elegante è d'obbligo per trascorrere una serata in locali come il celebre cabaret Tropicana
Aeroporti principali: L'Avana, Varadero, Camaguey

Caraibi insoliti quelli di Cuba, la più grande isola del mar delle Antille. Terra sorprendente, in costante evoluzione, ricca di grandi risorse e vecchie privazioni, oggi meta affermata di un turismo sempre più di massa. Terra sorprendente, anche per le sue contraddizioni. Nessuno ha ancora cancellato con la vernice lo slogan "Socialismo o muerte" o il faccione del Che, dipinti a caratteri giganteschi sui muri dell'Avana e di mille altri centri piccoli e grandi. Eppure, nello stesso tempo, Cuba si sta lentamente aprendo al mondo occidentale, sotto forma di investimenti, commerci e affari. Un'apertura quasi obbligata: guarda caso, i dogmi marxisti hanno iniziato a vacillare sotto la disperata richiesta di generi di prima necessità che i cubani invocano da quando l'embargo americano (il famigerato "bloqueo") ha bloccato l'economia del paese nel 1962. E, soprattutto, dopo la gravissima crisi del "periodo especial" dovuta alla fine dell'Unione sovietica che garantiva al regime castrista forniture e finanziamenti a condizioni di grandissimo favore. Insomma, quella terra che fu definita qualche anno fa dal World Factbook "acqua stagnante della modernizzazione economica", si sta risvegliando da un lungo e solitario letargo ed oggi le sue acque sono più agitate che mai da una corrente di grande rinnovamento. Resta comunque un paese combattuto e forse spaventato da tale cambiamento. Le città si aprono alla gente e al turismo, osservando la realtà di un sogno che viene negato da un regime traballante, ma ancora funzionante. E' vero, ci sono la "libreta" (in pratica, la tessera mensile che garantisce una quota di alimenti necessari alla mera sopravvivenza), le "tiendas en divisa" (i negozi dove si può comprare praticamente di tutto, ma solo in dollari), l'impossibilità di avere un passaporto per la gran parte dei cittadini, la caccia ad accaparrarsi la preziosa "fula" (neologismo in slang per dollari). Però, d'altro canto, tutti hanno diritto a una casa, il 95% della popolazione è alfabetizzata, esiste un presidio medico-sanitario (magari senza medicine) ogni 400 abitanti...
Scusateci la lunga premessa, ma è un vademecum indispensabile per visitare questa meravigliosa isola con cognizione di causa e non come turisti babbei. Potrete così godere lo splendore decadente dell'Avana, assaporare il relax fra i "mogotes" (protuberanze montuose di antichissima origine geologica) che spuntano qua e là nella piatta pianura di Viñales, i sentieri e il trekking pioneristico nella Sierra Maestra, la vita e la musica che animano le strade ("calle") fin del più piccolo villaggio e, soprattutto, il mare. Sono infatti le spiagge che finiscono nelle acque turchesi delle Antille il vero must di Cuba: dal paradiso di Varadero e dei vari Cayo Coco, Largo, Blanco, Guillermo (purtroppo off limits per i cubani, a meno che lì non lavorino o siano residenti) fino alla meno conosciuta playa Maria la Gorda ospitata all'interno di una riserva naturale. Tutto questo è Cuba, un sogno lungo 1250 chilometri e largo dai 30 ai 200. Un sogno da vivere con lo spirito di chi vuole capire e sentire la differenza di una terra da noi così lontana, eppure così vicina.

 LEGGI IL DIARIO DI: Cristian

  I MAGNIFICI 10
1. Tutto in un sito [ing]
2. Cuba travel [ing]
3. Il sito ufficiale [esp]
4. Cubaweb [ing ed esp]
5. La Pagina Cubana [ing ed esp]
6. AfroCuba [ing]
7. A proposito di santeria [ita ed esp]
8. Un tour a L'Avana (e non solo) [ing]
9. A tutta musica [esp]
10. Cuba & natura [ing ed esp]
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