Capitale: Città del Messico Popolazione: circa 88.000.000 Religione: 94% cattolica, 5% protestante e 0,1% ebrea Valuta: peso messicano Documenti d'ingresso: i cittadini dell'Unione europea devono chiedere una tessera turistica che è disponibile al Consolato generale messicano, le agenzie di viaggio, gli uffici delle compagnie aeree o direttamente sul volo. Questa tessera viene rilasciata gratuitamente dietro presentazione del passaporto, che deve avere una validità di sei mesi dalla data del ritorno. Quest'ultima clausola non è valida per i turisti italiani, per i quali la scadenza può essere in data posteriore al rientro del soggiorno in Messico. Il visto non è richiesto Vaccinazioni: nessuna obbligatoria. Nel caso abbiate in programma un itinerario che tocchi zone paludose, è consigliabile un trattamento antimalarico. Si raccomanda assolutamente di bere solo da bottiglie sigillate e di evitare il ghiaccio, verdure o altri cibi crudi, per evitare la famigerata "vendetta di Montezuma". Clima: si dice "Sette stati per sette tipi di clima". In realtà, le stagioni sono essenzialmente due: quella delle piogge e quella secca. Il periodo migliore è compreso tra novembre e maggio. Ma vediamo in dettaglio le caratteristiche climatiche delle differenti aree. Baja California settentrionale: caratterizzata da inverni miti con piogge scarse ed estati calde, temperatura media attorno ai 20°. Baja California meridionale: sole e caldo tutto l'anno con 25°. Costa nord-occidentale: simile alla Baja settentrionale con piogge più abbondanti e una temperatura media che oscilla intorno ai 20°. Costa occidentale: detta anche "Riviera messicana", è caratterizzata da un caldo tropicale; da novembre a maggio le giornate sono asciutte e le serate miti; la temperatura media è di 27°. Altopiano centrale: la sua maggiore altitudine rispetto alle altre regioni garantisce condizioni simili alla primavera; la temperatura è in media di 18°. Yucatan: le località sul golfo del Messico e sul mare delle Antille sono più fresche grazie al soffio costante degli alisei, l'inverno è molto piacevole con una temperatura di 26°. Costa del golfo del Messico: caldo-umido, piogge abbondanti e temperatura intorno ai 21° Abbigliamento: soprattutto indumenti pratici e comode scarpe da passeggio Aeroporti principali: Città del Messico (Benito Juarez); Monterrey, Cancun
Il Messico è il paese che unisce, non solo geograficamente, il ricco e moderno nord con il povero e contraddittorio sud del continente America. Si tratta di un grande territorio a forma di mezzaluna, attraversato dal Tropico del Cancro e compreso tra l'oceano Atlantico e quello Pacifico a ovest, il golfo del Messico a est e il mare dei Caraibi a sud-est. Presenta un'enorme varietà di paesaggi: dalle steppe e i deserti del nord (con le catene montuose della Sierra Madre) si passa agli altipiani della Mesa Central fino alla zona vulcanica, per poi raggiungere a sud le aree tropicali dello Yucatan, del Chiapas e del Tabasco. Un paese spettacolare, dove i millenni della storia hanno lavorato e modificato il territorio disegnando ambienti unici al mondo. Non è un caso che il Messico ospiti il più grande e ricco complesso archeologico delle Americhe, grazie alle rovine maya, mexica, azteche, olmeche e di altre civiltà minori (ma non di minor fascino).
Il suo appeal non sta però solo nel suo passato. Sempre in bilico tra progresso e realtà ancora arcaiche, presenta infatti i tratti somatici del paese sudamericano che più ambisce a essere qualcosa di diverso. Ne viene fuori uno stato contraddittorio, un puzzle gigantesco di colori, razze, città e scenari, che rappresenta indubbiamente uno dei motivi di attrazione per milioni di turisti ogni anno. Detto del suo grande e tragico passato (qui Cortès e i suoi conquistadores hanno perpretato un vero e proprio olocausto a danno delle popolazioni indigene) e delle sue contraddizioni, ci sarebbe ancora moltissimo da segnalare sulle ragioni di un viaggio in questo paese. Ma non ne abbiamo lo spazio, anche fosse solo per farne un breve elenco. Vale però la pena dire che i trasporti (meglio i bus che i treni) e i servizi di alloggio e ristorazione sono assai ben organizzati. E soprattutto darvi un suggerimento: qualunque sia il vostro itinerario, includeteci Città del Messico. E' una megalopoli di incredibile bellezza, piena di monumenti, rovine, musei (imperdibile quello nazionale di antropologia), cultura, locali, vita notturna... insomma, una delle più incredibili città del mondo. Da vivere come vi pare, facendo soltanto un po' di attenzione: ad esempio, lasciate passaporto, biglietto aereo e altri oggetti di valori nel "seguro" dell'albergo, portando con voi solo i pesos necessari. Un'ultima cosa: non chiamatela Ciudad del Mexico o Mexico city, bensì el defe. E' la crasi di distretto federale ed è soprattutto come la chiamano loro, le incalcolabili decine di milioni di suoi abitanti. Farete così una bella figura da viaggiatori e non da turisti un po' babbei. Come (purtroppo) siamo spesso noi italiani.
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