Capitale: Wellington Popolazione: circa 3.500.000 Religione: predominante il protestantesimo, c'è poi un 15% di cattolici Valuta: dollaro neozelandese Documenti d'ingresso: passaporto. Il visto non è richiesto Vaccinazioni: nessuna obbligatoria Clima: in generale, è temperato. Tuttavia, esiste una differenza marcata tra isola del Nord e isola del Sud: quest'ultima ha un clima tropicale, mentre la prima è più subtropicale. Trovandosi nell'altro emisfero, le stagioni sono invertite rispetto alle nostre. Non esiste una particolare stagione delle piogge Abbigliamento: quello consigliato non può che ricalcare il nostro, tenendo solo presente l'inversione delle stagioni Aeroporti principali: Auckland, Christchurch, Wellington
Dall'altra parte del mondo, nel bel mezzo dell'oceano Pacifico, si trova la Nuova Zelanda. Ovvero, uno dei pochi paradisi terrestri ancora rimasti. Divisa nelle due grandi isole di Nord e Sud, separate dallo stretto di Cook, quest'incantevole nazione del continente oceanico mostra già dall'aereo tutto il suo fascino: dopo alcune ore passate attraversando il blu del mare, all'improvviso nel vostro campo visivo irrompe il verde dell'isola... ed è un "impatto" emozionante. Terra ideale per chi ama lunghe passeggiate e gite in barca a vela, offre sorprese dietro ogni angolo e scenari che non lasciano davvero indifferenti. Soprattutto per chi arriva dalle nostre "dense" nazioni. La Nuova Zelanda è infatti caratterizzata da ampli spazi incontaminati e da pochi abitanti: su una superficie grande un po' meno dell'Italia, la popolazione si aggira intorno ai 3 milioni e mezzo di residenti. Il dato è reso ancor più sorprendente se si considera che l'80% risiede nei centri urbani e che Auckland conta da sola una popolazione di circa un milione di abitanti. A parte la capitale Wellington e Christchurch, che è la maggiore città dell'isola del Sud, le altre non raggiungono le 100mila persone e questo fa sì che la densità media arrivi alla cifra record di 12 abitanti per chilometro quadrato.
Ed è proprio dall'isola del Nord e da Auckland che può partire il vostro itinerario. A parte i mille altri motivi per andarci (la posizione geografica, il porto, i musei, lo stupefacente acquario oceanografico Kelly Tarlton's Underwater World & Antarctic Encounter, la zona dello shopping), è da vedere per la meritata etichetta di "città delle barche": nelle sue marine, infatti, ci sono qualcosa come 70mila imbarcazioni, una ogni 14 abitanti. Sorpresa nella sorpresa, Auckland è anche la terza città al mondo per estensione, superata solo da Los Angeles e Brisbane. Da qui potete poi muovervi per andare a visitare la zona di Northland (patria delle popolazioni indigene dei Maori e dei Pakeha), le antiche case coloniali della Bay of Islands, fermarvi per una pausa rilassante alle terme di Rotorua e ripartire verso Wellington. Passerete così dall'immenso lago Taupo e dal parco nazionale di Tongariro, due località che funzionano da perfetto antipasto degli inebrianti "sapori" dell'isola del Sud. Attraversando lo stretto di Cook, sarete infatti arrivati in questa terra semideserta, abitata da meno di un milione di persone dedite prevalentemente all'agricoltura. Una terra che offre le belle spiagge della zona marina del parco nazionale di Abel Tasman e l'elegante atmosfera di Christchurch, la città più inglese della Nuova Zelanda. Christchurch, tra l'altro, è un'ottima base di partenza per le escursioni agli altopiani coperti da pascoli, le praterie e i laghi che delimitano i confini della splendida pianura di Canterbury. Tra i più affascinanti vanno segnalati il Tekapo, il Pukaki e il Wakatipu, sulle cui sponde si affaccia Queenstown, la città più turistica dell'Isola del Sud.
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