Le telecamere dei network televisivi di tutto il mondo sono puntate sul conflitto in Afghanistan. Qui le forze anglo-americane sono impegnate nell'operazione Libertà Duratura (Enduring Freedom) per combattere il regime dei Talebani che starebbe coprendo il superterrorista Osama bin Laden. Ma a poche centinaia di chilometri dal confine afghano-pakistano, in Kashmir, si sta consumando un'altra guerra. Meno conosciuta, meno celebre, che fa meno audience, ma che forse è più temibile di quella a cui stiamo assistendo in diretta televisiva.
Si tratta di un conflitto dalle radici profonde, che dura da 50 anni e che interessa due potenze militari che possiedono la bomba atomica: il Pakistan musulmano e l'India induista. All'origine di questo conflitto, che a detta di molti analisti potrebbe sfociare in una guerra nucleare, c'è il controllo di una regione, ricca di giacimenti minerari ma sperduta tra i perenni ghiacciai del nord dell'India: lo Jammu-Kashir. Un'area di circa 100mila chilometri quadrati, abitata da 6 milioni di persone e contesa tra le due superpotenze. Il conflitto esplode all'indomani del 15 agosto 1947, quando la Gran Bretagna si ritira dal suo più prestigioso impero coloniale, l'India. Con la partenza dei britannici la colonia viene divisa in due stati separati: da una parte l'Unione Indiana, che accoglie la popolazione induista, dall'altra il Pakistan, che diviene patria degli indiani di origine musulmana (Pakistan significa infatti "paese dei puri").
Inutile dire che, vista la situazione interna, la regione del Kashmir è inaccessibile a turisti e viaggiatori. Ecco allora una sequenza di immagini che dà l'idea della bellezza di questo lembo di terra asiatica.
UNA STORIA CONTESA
Cronologia e leader Il Kashmir è un antico Stato dell'India. Attualmente una linea di demarcazione, stabilita da una commissione del Consiglio di sicurezza dell'ONU nel gennaio 1949 in seguito a conflitti etnici, divide lo stato in due distinte regioni. La zona orientale fa parte dell'Unione Indiana e si chiama Stato di Jammu-Kashmir. Si estende su una superficie di 100mila km² (un terzo dell'Italia) e conta quasi sei milioni di abitanti. La zona nordoccidentale (chiamata Azad Kashmir) è territorio dal Pakistan.
Un diario di due clarenciani Il reportage di una coppia che, un anno e mezzo fa, ha fatto una vacanza a spasso tra le vette oltre i 4mila metri a ridosso del Kashmir. Diciannove giorni su e giù per il Ladakh e lo Zanskar, in una natura incontaminata e circondata da montagne che fanno parte della catena himalayana: un diario di viaggio ricco di informazioni e foto.