"Quando avrete abbattuto ogni albero, e ucciso ogni bisonte e avvelenato ogni corso d'acqua, potrete mangiare i vostri soldi?"
(capo pellerossa)
Un viaggio in Laos è tante cose. Come tutti i viaggi. Ma è soprattutto un vagabondaggio lungo il Mekong e i suoi fantastici affluenti. Un viaggio lento, il fiume non va veloce. E che attraversa abitudini e tradizioni consolidate nei secoli. Traghetti di legno che non supererebbero l'esame del più lassista di uno dei nostri Uffici Tecnici di Controllo. Piroghe spinte da improbabili motori fuoribordo. Camere d'aria di camion usate come kayak per eccentrici rafting...
Ma la riverwildlife è solo una parte di un viaggio in Laos. Ci sono anche tante altre cose da vivere, vedere, raccontare. Templi magnificenti, trekking in groppa agli elefanti, gli orrori della sporca guerra segreta Usa contro il comunismo. E un paese magnifico per capire cosa vuol dire farsi ammaliare dal fascino dell'oriente. Tutto questo, e altro ancora, nel diario di viaggio del nostro inviato. In vacanza...
26 dicembre 2001, dalla Thailandia al Laos, via terra. Il nostre prode inviato, Maurizio Pluda, e la sua dolcissima metà, Cristina, entrano nel paese del milione di elefanti. A bordo di un tùk-tùk...
29 dicembre, da Vientiane a Luang Prabang. Il primo, vero approccio con un autobus made in Laos: un mondo di merci-umani-incontri in movimento. Ma va molto meglio dei terrificanti resoconti...
31 dicembre, Luang Prabang. In bicicletta nell'Arcadia, versione terzo millennio: fra capanne, poche case in muratura, una meravigliosa villa, le tessitrici al lavoro e la tomba dello "scopritore" di Angkor.
2 gennaio 2002, da Luang Prabang a Vang Vieng. Un viaggio in autobus? No, un gioco al massacro, che comincia al mattino e finisce solo dopo il tramonto...
5 gennaio 2002, da Vang Vieng a Vientiane. Un aereo che non parte. E saune alle erbe e massaggi in un tempio in mezzo alla giungla. Con contorno di meravigliosa fanciulla laotiana...
9 gennaio 2002, da Champasak all'arcipelago di Si Phan Don. In barca lungo il Mekong. Un viaggio lento (il fiume non va veloce), che attraversa abitudini e tradizioni consolidate nei secoli.
11 gennaio 2002, i delfini dell'Irrawaddy Un "safari" per scovare gli ultimi eredi di una grande dinastia: i delfini bianchi d'acqua dolce. A rischio d'estinzione...
28 dicembre, a zonzo per Vientiane. E' cambiata la città negli ultimi cinque anni? Non molto, per fortuna. A parte un'orrenda fontana che ha cancellato una piazza che profumava di intrighi e agenti segreti...
30 dicembre, Luang Prabang. La capitale del tempo che fu. Un gioiello, dichiarato patrimonio dell'umanità dall'Unesco. Ma forse un po' troppo perfetto, laccato... La Venezia del Laos?
1 gennaio 2002, Luang Prabang. Un capodanno ubriachi di lao lao in riva al Mekong. Una strana melodia che esce da una chiatta. E una profezia per questo nuovo anno palindromo che arriva dai bastoncini d'incenso...
4 gennaio 2002, Vang Vieng. Una pista d'atterraggio segreta, imperitura memoria della famigerata Air America e della sua guerra sporca al comunismo in Indocina...
6 gennaio 2002, da Vientiane a Champasak, via Pakse. Dopo la Cambogia di Angkor e la Thailandia di Phasat Phanom Rung, ecco come si chiude un triangolo khmer...
10 gennaio 2002, da Don Khong a Don Det. La magia di un arcipelago fluviale, al confine con la Cambogia, che compare nella stagione secca e scompare in quella delle piogge. Con le sue 4mila isole...
12 e 13 gennaio 2002, da Don Det a Tadlo, via Pakse. Con contorno di elefanti... Trekking nella giungla in groppa ai mammiferi terrestri più grandi del mondo.
14 gennaio 2002, da Tadlo (Laos) a Ko Lanta (Thailandia). La nostra piccola, divertente odissea di addio al Laos. Poco più di un giorno per arrivare al mare, nel sud della Thailandia. Con ogni mezzo: piedi, autostop, treni, barche, mezzi locali, aerei. Con le chicche di una terra di nessuno e di un inno a Roberto Baggio. Anzi, Roberto Bagghio.
Il diario di un militante radicale. Dal carcere di Vientiane - Massimo Lensi è uno dei cinque militanti del partito radicale transnazionale arrestati in Laos il 26 ottobre 2001, mentre manifestavano per la libertà, la democrazia e la riconciliazione nazionale. Ha scritto un diario nel quale racconta la sua esperienza in quel paese comunista. E l'ha mandato a Clarence dopo aver letto questo nostro reportage di viaggio: è davvero tutto un altro Laos...