L'occupazione israeliana delle cittą palestinesi sarą il preludio di un conflitto tra Islam e Occidente? Speriamo di no. Intanto voi fatevi un viaggio virtuale alla scoperta della Mecca, la cittą santa dei musulmani.
Sono più di un miliardo in tutto il mondo e hanno un unico luogo sacro da visitare almeno una volta nella loro vita: la Mecca.
Il pellegrinaggio alla città sacra è, per tutti i musulmani fedeli della terra, il quinto pilastro della fede islamica. E' quindi un atto obbligatorio ed è un valido sistema di integrazione sociale. Ogni musulmano ha però l'obbligo di recarsi alla Mecca almeno una volta nella vita solo se i mezzi glielo consentono. Nel viaggio verso e attorno la "casa di Dio" (che avviene durante il mese di "Dhul Hijjah", ossia nel corso del dodicesimo mese del calendario lunare islamico) il fedele chiede perdono per i suoi peccati e viene purificato. Il musulmano, dopo il pellegrinaggio, porta il titolo meritorio di "Hajji" e, almeno in teoria, dovrebbe tendere verso una vita devota.
Ma dove sta la Mecca? In arabo si chiama Makka ed è una città dell'Arabia Saudita. Patria di Maometto e centro religioso dello stato e del mondo musulmano, dista 72 km dal porto di Gidda, sul Mar Rosso. L'importanza di questa città risale a periodi antichi. In tempi preislamici era centro religioso delle tribù arabe che vi adoravano la Pietra nera, un minerale di origini sconosciute che la leggenda vuole portato ì dall'arcangelo Gabriele. Dopo la predicazione di Maometto e la diffusione dell'islamismo è diventato luogo sacro per ogni musulmano. Qui ogni anno arrivano un milione e mezzo di pellegrini per pregare nella grande moschea situata al centro della città. La moschea è costituita da un vasto cortile quadrato fiancheggiato da portici, al centro del quale si trova la Kaaba, un edificio di forma cubica più volte ricostruito secondo la forma originaria e contenente la Pietra nera. I pellegrini che si recano alla Mecca debbono compiere una serie di cerimonie come vestire speciali indumenti, compiere processioni intorno alla Kaaba, effettuare per sette volte il percorso tra le colline di Safa e Merwa. Infine si devono radere i capelli.
La città è priva di collegamenti, sia ferroviari sia aeroportuali. Il principale collegamento è l'aeroporto internazionale di Gidda (dove arriva la maggior parte dei pellegrini). Poi si seguono le antiche piste carovaniere.
Insomma, è difficile da raggiungere ed è una meta riservata solo ai fedeli dell'Islam. Se non siete musulmani (e quindi non andrete mai in vita vostra alla Mecca), godetevi almeno virtualmente l'incredibile spettacolo di questa città sempre invasa da milioni di pellegrini.
LE IMMAGINI
Le fotografie della Mecca in vari momenti della giornata.
Islam.org: tutto sul mondo islamico. Sufi.it: il pellegrinaggio alla Mecca raccontato in italiano. ArabiaSaudita.it la storia dell'Islam secondo l'ambasciata saudita.