Avvinazzati incalliti, tiratardi d'osteria e amanti del Dio Bacco, quest'anno vi è andata un po' maluccio. Non prendetevela troppo con chi vi sta attorno, ma dovrete rassegnarvi: la vendemmia 2002 è una tra le peggiori da cinquant'anni a questa parte. Siccità alternata a piogge e grandine hanno distrutto grandi aree dei vigneti nostrani. A farne le spese, oltre agli sfigati vacanzieri d'agosto che hanno visto il sole a giorni alterni, ora tocca ai viticoltori.
Stando alle prime stime, la produzione di vino dovrebbe superare di poco i 45 milioni di ettolitri, registrando, secondo i dati elaborati dalla Cia (Confederazione italiana agricoltori), un pesantissimo calo, specie se confrontato con gli oltre 52 milioni di ettolitri del 2001. Si tratta del dato più basso dal dopoguerra a oggi. Bisogna infatti risalire ai 42 milioni di ettolitri del 1957 per trovare un dato produttivo ancor più basso.
Ma continuiamo a farci del male: quali sono stati i vigneti più colpiti? Stando a un'indagine effettuata sempre dalla Cia, i danni si concentrano in zone tipiche e di qualità come il Barolo, il Bardolino, il Valpolicella, il Franciacorta e l'Asti.
Ma per fortuna, nonostante questo quadro disastroso, la qualità del poco vino che si riuscirà a imbottigliare si può considerare buona, senza però nessun picco di eccellenza. Meglio poco ma buono che tanto ma cattivo...
E allora, che fare di fronte a questo colpo di sfortuna che oltre a danneggiare l'economia nazionale influisce anche sul palato di tutti? Clarence vi consiglia di darvi al Turismo del Vino, buttandovi già ora alla caccia del nettare che verrà messo in circolazione, iniziando quanto prima. Come? Ad esempio buttandovi nelle centinaia di cantine aperte agli avvinazzati dal naso rosso o partecipando alle feste paesane che già iniziano a esserci nei piccoli borghi di tutta la Penisola.
UNA GUIDA ALLA RETE
Dal produttore di Cabernet al viticoltore siciliano, in rete ci sono centinaia di siti che sponsorizzano feste e sagre dedicate al vino. Ma quelli che meritano attenzione si contano sulle dita di una mano. Ecco una selezione delle pagine web "istituzionali" che segnalano eventi "doc" sparsi in giro un po' in tutta Italia.
Movimento turismo vino Una sorta di Bibbia on-line con le informazioni su sagre e feste. Da veri avvinazzati.