Tolsi la benda dagli occhi. Loro stavano osservando con aria compiaciuta. Erano i miei due padroni. Manu: "Non ti dispiace vero, se adesso ci divertiamo tra di noi?".
Un attimo dopo aveva già catturato la testa di Antonio sospingendola tra le sue gambe.
Ero ancora tremante dall'estremo godimento provato, quando mi prese una morsa allo stomaco. Mi dava forse fastidio vedere la "mia" conquista scivolare sul corpo di Manu?! Rimasi lì immmobile, non avevo la forza di dire o fare niente…in fondo è come se lo dovessi a lei. Era una sorta di patto. Un patto che si consolidava ogni secondo di più attraverso il suo sguardo intenso e ininterrotto, come per rassicurarmi e coinvolgermi nel gioco.
Mi sentii subito sollevata e finalmente di nuovo partecipe. Un secondo dopo stavo premendo il mio seno ancora bagnato e salato sulla schiena di Manu, mentre veniva penetrata da Antonio. Il ritmo si faceva sempre più intenso e veloce. Sempre di più, sempre di più...
Mi scostai leggermente e cominciai a toccarmi seguendo i loro respiri intensi, e il loro affanno selvaggio ed eccitante divenne il mio.
Come se fossi lì, in mezzo ai loro corpi. Come se fossi lì nei loro sguardi.
Manu non mi staccava gli occhi di dosso, più complici che mai, più amanti di prima. L'orgasmo di tutti e tre fu il culmine di un gioco, di una proposta premeditata…anche da me.
Eravamo piacevolmente stravolti.
Antonio prese la bottiglia di spumante e la versò in tre flute. Svogliata mi srotolavo le calze lungo le gambe fino ad allacciarle al gancio del reggicalze nero. Sapevo che Manu mi stava sbirciando con quel sorrisetto di soddifazione. Poi prese i suoi vestiti e andò in bagno. Voleva lasciarmi sola con Antonio, che nel frattempo si era infilato i pantaloni. Cercavo nei suoi occhi una non so quale conferma, un nonosoché di rassicurante e di presente. Forse avevo paura che da quel momento in avanti non avrebbe più potuto fare a meno della complicità e della vitalità di Manu, come del resto era capitato a me.
In fondo mi piaceva quell'uomo, ero contenta di averlo coinvolto nella mia nuova vita sessuale, ma volevo restare Io la protagonista dei suoi desideri, la complice perfetta, la sua seduttrice.