Cosa occorre per creare le nostre candele? Una vecchia pentola in cui mettere l'acqua per sciogliere la cera in bagnomaria.
Dei vecchi pentolini in cui mettere la cera da sciogliere, un vecchio coltello per tagliare a pezzi le candele "recuperate" da fondere, un taglierino, un paio di forbici e degli stecchini da spiedino. Una bomboletta di olio silicone spray, oppure olio da tavola, per "ungere" gli stampi, filo di ferro o graffette per fissare gli oggetti messi all'interno della candela (fette di arancio, bastoncini di cannella, ecc.).
Gli stampi: in commercio si trovano degli stampi per candele in plastica o in lattice, ma si possono anche usare degli stampi ricavati da scatole del caffè oppure dai cartoni del latte; si può scegliere qualsiasi forma, l'importante è che poi si possa sfilare la candela una volta che questa si è raffreddata.
Un apriscatole, utile per tagliare il bordo della latta del caffè che altrimenti impedirebbe alla candela di uscire, dei pastelli a cera oppure cera colorata (utilizzando ad es. vecchie candele colorate) da sciogliere insieme alla cera per colorarla, un nastro di carta per chiudere il buco nello stampo (es. cartone del latte) necessario per fissare lo stoppino.
Degli stoppini ricavabili da comuni cordini oppure da vecchie candele. Per comodità, per alcuni tipi di candela, si può usare anche una intera candela come stoppino.
Ecco quattro esempi di candele "artistiche", semplici da creare, sono una simpatica (ed economica) idea regalo.
CANDELE MARMORIZATE
La particolarità di queste candele è l'effetto "marmo". Si ottiene preparando prima dei pezzetti di cera, bianca o colorata: sciogliere la cera come spiegato nel procedimento base, colarla in uno stampo rettangolare (non molto alto, ad es. una vaschetta) e lasciare solidificare. Una volta solidificata, tagliarla a pezzettini piuttosto piccoli.
Far sciogliere a bagnomaria la cera in gel: a differenza della paraffina la temperatura di fusione è più elevata; noi siamo riusciti a farlo sciogliere dopo circa 10 minuti di ebollizione, ma bisogna stare molto attenti a non far entrare nel contenitore gocce di acqua! E' bene ogni tanto mescolare con un bastoncino facendo in modo che il gel che si trova in superficie e che rimane più denso prenda il posto di quello sul fondo.
Preparare lo stampo desiderato (in questo caso un grosso bicchiere di plastica dura) con il silicone spray (o ungerlo con l'olio). Appoggiare alle pareti dello stampo gli elementi scelti (cannella, arancio, abete, foglie, fiori secchi) tenendoli fermi con dei pezzetti di fil di ferro (va bene anche quello recuperato dalle graffette). Per essiccare la frutta basta tagliare delle fettine di arancio
I fogli di cera d'api sono molto versatili, ma anche delicati. Si possono fare candele arrotolando il foglio su se stesso, fare dei fiori tagliando i petali con il taglierino e unendoli poi fra di loro o anche rivestire candele già fatte, preparate in precedenza. Questa infatti è una candela realizzata con il procedimento base e, una volta solidificata, ricoperta con i fogli di cera d'api.